I genitori: asilo senza colazione e merenda
TORTORETO. Tutt'altro che placata la protesta dei genitori per il nuovo servizio di mensa privato alla scuola dell'infanzia di Tortoreto Lido. In un documento i rappresentanti dei genitori hanno...
TORTORETO. Tutt'altro che placata la protesta dei genitori per il nuovo servizio di mensa privato alla scuola dell'infanzia di Tortoreto Lido. In un documento i rappresentanti dei genitori hanno preso le distanze da quelle che definiscono «polemiche gratuite e forse politicizzate» e precisato i punti che contestano. «Vista la carenza di personale già riscontrata a marzo del 2015 dall'amministrazione precedente», spiegano, «non si capisce per quale motivo per l'esternalizzazione del servizio viene adottata una procedura negoziata senza pubblicazione del bando, giustificandola con motivi di urgenza. Anche l'importo dell’affidamento, 38mila euro, non è congruo all'espletamento del servizio di preparazione e somministrazione pasti a 200 bambini, gestione magazzino e sanificazione locali, che vengono effettuati da due soli addetti». I genitori continuano: «Per la scelta del menù, vengono recepite le indicazioni redatte dal ministero della Salute, ma non per il numero di personale e le ore da impiegare per lo svolgimento di tutto il servizio. Inoltre le linee guida ministeriali indicano come opportuno uno spuntino mattutino o pomeridiano per dare al bimbo l'energia necessaria a mantenere viva l'attenzione, ma questo è stato soppresso senza comunicazione. Mentre il costo del buono pasto e le quote contributive fisse trimestrali per la refezione, sono rimasti gli stessi dello scorso anno, quando comprendevano la somministrazione di pranzo e merenda. Inoltre quest'anno sono stati introdotte forchette e piatti in plastica, rischiosi per l’ incolumità dei bambini, mentre non è prevista dieta sostitutiva per bimbi intolleranti o allergici, ma vengono improvvisate pietanze con quanto si trova in dispensa al momento».(l.t.)
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