I genitori: «Polo scolastico al posto dell’ex tribunale»

30 Settembre 2018

Il comitato del 1° circolo lancia una raccolta di firme da presentare al Comune La richiesta è di abbattere l’edificio e ricostruirlo tramite un concorso di idee

GIULIANOVA. E’ stata approvata all’unanimità dei presenti la proposta di avviare una raccolta di firme da sottoporre all’attenzione del sindaco riguardante la creazione di un polo scolastico nell’area dove si trova l’ex palazzo di giustizia. Questo uno dei punti esaminati dal comitato dei genitori del primo circolo che si è riunito venerdì nella palestra della scuola De Amicis. I partecipanti hanno denunciato l’immobilismo dell’amministrazione comunale e la mancanza di una chiara direzione per risolvere i problemi degli edifici scolastici. Da qui l’avvio di una petizione popolare per chiedere «il vincolo dell’area ex tribunale e parco adiacente per la realizzazione di un polo scolastico»; un “concorso internazionale di progettazione”; un “progetto esecutivo per la Pagliaccetti” e l’ abbattimento dell’edificio ex palazzo di giustizia al posto del quale ricostruire un nuovo polo scolastico attraverso un concorso internazionale di progettazione. In sostanza i genitori non vogliono che l’ex tribunale venga riadattato ad uso scolastico ma chiedono una nuova costruzione. La campagna di raccolta firme durerà quattro mesi e terminerà a fine gennaio. I partecipanti hanno ricordato che all’indomani della chiusura della scuola media Pagliaccetti, ragazzi e famiglie hanno dovuto sottoporsi ad uno stressante periodo di doppi turni. «Grazie all’interessamento della scuola e dei genitori, ma non del Comune», sostiene il presidente del comitato genitori Pietro Panizzi, «è stata trovata una soluzione temporanea con spostamento delle classi nel plesso dell’Annunziata di pertinenza del secondo circolo». Una soluzione che da temporanea si sta rivelando sempre più definitiva. In sostanza i componenti del Comitato hanno ribadito l’esigenza di un progetto complessivo, risolutivo e definitivo per fornire alla città una scuola sicura e dignitosa. Un’iniziativa parallela alla raccolta firme riguarda l’avvio di un concorso libero per la condivisione di idee sulla realizzazione del polo scolastico coinvolgendo la popolazione. Una scuola pensata non solo per la didattica, ma anche come centro civico aggregatore e propulsivo. Gli elaborati pervenuti verranno presentati alla cittadinanza attraverso assemblee pubbliche. Anche il punto relativo al concorso di idee “La scuola che non c’è” è stato approvato dall’assemblea all’unanimità. Sono stati oggetto di discussione diversi aspetti legati alla quotidianità scolastica dei diversi plessi. Sono state avanzate proposte di progetti per i bambini e ragazzi che saranno esaminate e votate nel corso della prossima riunione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA