I giudici: «Ad Atri violazioni in 7 seggi»

Il Consiglio di Stato evidenzia errori nel conteggio e nell’autenticazione delle schede. Parte la segnalazione alla Procura
ATRI . Il Consiglio di Stato ha riscontrato irregolarità nelle ultime elezioni amministrative ad Atri in ben 7 seggi. In particolare sono state rilevate criticità nelle sezioni 1, 2, 5, 6, 7,8, 13. In uno stralcio della sentenza che ha annullato elezioni che hanno visto lo scorso maggio prevalere Piergiorgio Ferretti per solo 11 voti nei confronti di Alfonso Prosperi, si legge che: «Nella sezione 1 non erano state indicate espressamente nel verbale le schede autenticate non utilizzate e sarebbero mancate due schede autenticate non utilizzate, risultando autenticate due schede in più degli elettori del seggio, nella sezione 2 sarebbe stata autenticata una scheda in più rispetto al numero degli elettori assegnati per il voto, nella sezione 5 mancherebbe una scheda autenticata, nella 6, manca l’indicazione della corrispondenza tra la somma dei voti validi, delle schede nulle e delle schede bianche con il totale delle schede scrutinate. Al seggio 7 c’è l’ipotesi di una scheda ballerina, mancherebbero due schede autenticate, di cui una autenticata e votata, l’altra autenticata e non utilizzata. Nella 8, non è stato indicato il numero dei votanti, rendendo impossibile accertare la corrispondenza tra il numero dei votanti, le schede scrutinate. Nella sezione 13 sono state indicate 724 schede consegnate ma con la dicitura aggiunta a penna “non corrispondono”, con la conseguente impossibilità di verificare la differenza tra le schede consegnate e il numero indicato nel verbale di consegna». Nella sentenza si legge poi che nel giudizio di primo grado il Tar aveva ritenuto, i vizi denunciati da Prosperi come mere irregolarità che non avrebbero inciso sulla volontà degli elettori
. Il Consiglio di Stato va oltre, asserendo che «la giurisprudenza ritiene che nei casi in cui sussistano molteplici discordanze, che offrono un quadro opaco in ordine alle modalità nelle quali si è svolta la competizione elettorale, si possa procedere all’annullamento del risultato elettorale» e ha così trasmesso la sentenza alla Procura per fare chiarezza su eventuali rilivi di carattere penale. Sulla vicenda Silvia Mazzocchetti, rappresentante del Movimento Cinque Stelle Terre del Cerrano evidenzia che «leggendo le pagine della sentenza del Consiglio di Stato, emerge una descrizione tristemente dettagliata delle numerose irregolarità riscontrate nelle passate elezioni amministrative. Auspichiamo che le prossime elezioni siano un momento di unione e di partecipazione degli atriani per un futuro migliore e una svolta verso un modo di fare politica più costruttivo e inclusivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

