I grillini: il Pd attacca il governo ma sbugiarda il sindaco

11 Settembre 2018

TERAMO . «Il Pd attacca il governo ma sbugiarda il sindaco Gianguido D’Alberto». Ad affermarlo sono i consiglieri del Movimento 5 Stelle Cristiano Rocchetti e Pina Ciammariconi in merito alla levata...

TERAMO . «Il Pd attacca il governo ma sbugiarda il sindaco Gianguido D’Alberto». Ad affermarlo sono i consiglieri del Movimento 5 Stelle Cristiano Rocchetti e Pina Ciammariconi in merito alla levata di scudi dei Dem contro il congelamento dei fondi stanziati per il cosiddetto “bando delle periferie”. Il Comune dovrebbe incassare 16 milioni di euro per progetti di riqualificazione, ma l’erogazione del finanziamento è stata bloccata dal governo. Per il Pd si tratta di uno scippo a cui va posto rimedio con il ripristino della somma. I grilllini però ricordano che D’Alberto, quando era all’opposizione, contestò i progetti presentati dall’allora amministrazione per ottenere i finanziamenti, ritenendoli vecchi e inadeguati ai criteri previsti dal bando pubblicato del governo. «Aveva ragione da vendere», tengono a precisare Rocchetti e Ciammariconi che sottolineano il punteggio molto basso ottenuto dalle proposte elaborate dal Comune in collaborazione con Ater e Rete ferroviaria italiana.
«Il fatto che i progetti siano arrivati ultimi con un totale di 25 punti significa che Teramo ha rischiato, per l’ennesima volta, la realizzazione di ulteriori opere inutili e dannose per il territorio come lo è stato per l’ipogeo o per la nuova pavimentazione di corso San Giorgio», osservano i grillini. I Dem, però, ora attacca il governo difendendo quelle proposte concepite dalla giunta guidata da Maurizio Brucchi e che, se realizzate, si rivelerebbero dannose per la città. «Ci auguriamo che la schizofrenia del Pd non contagi in qualche modo anche il nostro stimato sindaco che sappia, invece, resistere in questo caso, come in altri in futuro, alle pressioni di un partito in stato confusionale», fanno sapere Ciammariconi e Rocchetti, «ci auguriamo, inoltre, che si abbandonino polemiche inutili e strumentali riguardo un atto normativo votato all’unanimità anche dai senatori dei Democratici che sblocca investimenti per oltre 1 miliardo di euro per i Comuni virtuosi e che si voglia finalmente cominciare a concepire una città organica con progetti degni di questo nome e condivisi con la cittadinanza e non decisi nelle segrete stanze». L’auspicio dei grillini è che inoltre il gruppo del Pd «si concentri maggiormente sul problema dell'ordinaria amministrazione e manutenzione della città prima di difendere progetti inutili e pretestuosi forse al solo scopo di poter tagliare qualche nastro». I consiglieri pentastellati si richiamano alla coerenza delle scelte. «Per il bene della nostra città speriamo che il sindaco non dia seguito al Pd», concludono, «in una battaglia che ha l’unico scopo di attaccare strumentalmente il governo del cambiamento». (g.d.m.)