I Laboratori: non c’entriamo con i contaminanti nell’acqua

31 Ottobre 2019

TERAMO. I Laboratori nazionali del Gran Sasso escludono in una nota che sia ad essi riconducibile la presenza di tracce di contaminanti nelle acque di scarico del traforo – finite nei corsi d’acqua...

TERAMO. I Laboratori nazionali del Gran Sasso escludono in una nota che sia ad essi riconducibile la presenza di tracce di contaminanti nelle acque di scarico del traforo – finite nei corsi d’acqua – rilevata dall’Arta nel febbraio scorso: notizia data alla stampa lunedì scorso dalla Mobilitazione per l’acqua del Gran Sasso.
Secondo l’Infn «la strumentazione di monitoraggio in continua, altamente sensibile, non ha rilevato alcuna anomalia; inoltre l’esano non è una sostanza utilizzata nei Laboratori. Si fa anche notare che i contaminanti cui fanno riferimento gli organi di informazione (esano e trimetilbenzene) sono comuni componenti dei combustibili per autotrazione e che i punti di campionamento sono esterni ai Laboratori». L’organizzazione ambientalista guidata da Augusto De Sanctis ha subito puntualizzato che, carte dell’Arta alla mano, il punto di campionamento è riferibile ai laboratori; che l’esano compare nelle sostanze utilizzate dai laboratori almeno fino al 2017; e che nei campioni in questione non ci sono mai sostanze associate, com’è tipico delle contaminazioni da combustibili.