I lavoratori Betafence: la lotta va avanti

3 Settembre 2020

I 155 lavoratori della Betafence di Tortoreto non arretrano: la battaglia per salvare lo stabilimento andrà avanti senza vacillare. Il ridimensionamento annunciato dal gruppo Praesidiad che controlla...

I 155 lavoratori della Betafence di Tortoreto non arretrano: la battaglia per salvare lo stabilimento andrà avanti senza vacillare. Il ridimensionamento annunciato dal gruppo Praesidiad che controlla la multinazionale delle recinzioni, che vuole eliminare la produzione per lasciare a Salino una sede logistica e commerciale con soli 25 dipendenti, è giudicata una provocazione inaccettabile. È quanto deciso ieri pomeriggio, nell’assemblea tenuta dentro lo stabilimento, per fare il punto dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo economico di martedì con i sindacati e i vertici della proprietà. Resta fortissima la tensione tra i lavoratori, che hanno mostrato tutto il loro disappunto per il tentativo di Praesidiad di mostrare la scarsa produttività dello stabilimento, diffondendo dati in netto contrasto con i numeri forniti invece da Betafence. L’assemblea ha però giudicato positivo l’esito dell’incontro, grazie ai due risultati ottenuti: la promessa di un nuovo incontro al Mise entro la fine della prossima settimana e il fatto che l’azienda sia stata costretta a impegnarsi a mostrare numeri e intenzioni più chiari in quella sede. Resta attivo il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. (l.t.)