I lavoratori Tercoop: «No alla gara ponte»
TERAMO. In consiglio, ieri mattina, c'erano anche i lavoratori della Tercoop. Lavoratori che, insieme al segretario provinciale della Cisl Fabio Benintendi e al segretario della Filcams Cgil Mauro...
TERAMO. In consiglio, ieri mattina, c'erano anche i lavoratori della Tercoop. Lavoratori che, insieme al segretario provinciale della Cisl Fabio Benintendi e al segretario della Filcams Cgil Mauro Pettinaro, sono tornati a chiedere la sospensione della gara ponte e la garanzia della tutela di tutti i posti di lavoro.
Richieste ribadite in un confronto con il primo cittadino Gianguido D'Alberto, l'assessore Maurizio Verna e i capigruppo consiliari che ha preceduto l'avvio dei lavori consiliari. «Il coronavirus ha certificato come oggi perdere il posto di lavoro è un dramma di dimensione epocali», hanno dichiarato i sindacati, «per questo siamo venuti in settimana a fare il sit-in e chiesto che, qualunque sia la gestione del servizio i 26 posti di lavoro a 36 ore, che oggi rappresentano l'asset che riguarda i parcheggi vengano mantenuti e che si superi la gara ponte che di fatto tagliava del 50% le ore di lavoro». Nel confronto è emerso anche che nei giorni la Tercoop ha presentato un nuovo progetto in amministrazione. «Non si tratta di un progetto al momento», ha precisato il sindaco, «ma di un'idea progettuale in quanto manca il piano economico finanziario. Se arriverà una proposta piena e concreta la valuteremo nel rispetto delle normative e dei tempi procedimentali le valuteremo. L'obiettivo di tutte le amministrazioni che si sono succedute è stata sempre quella di tutelare i lavoratori pur nelle difficoltà di gestire la situazione, e oggi a nostro parere introduciamo un percorso che è l'unico che dà la garanzia del superamento della precarietà per i lavoratori». E se sindacati e lavoratori hanno apprezzato l'impegno dell'amministrazione di diverso avviso è il presidente della Tercoop Leo Iachini che ha parlato di pure promesse. (a.m.)

