I lavori allo stadio Bonolis forse conclusi a dicembre

TERAMO. Entro dicembre dovrebbero completarsi gli interventi che serviranno ad adeguare lo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo alle nuove normative sulla sicurezza. Un’esigenza che si era posta in...
TERAMO. Entro dicembre dovrebbero completarsi gli interventi che serviranno ad adeguare lo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo alle nuove normative sulla sicurezza. Un’esigenza che si era posta in particolar modo dopo la promozione in serie B del Teramo, poi sfumata a conclusione delle note vicende giudiziarie. I lavori – già avviati e in parte realizzati – servono tuttavia a mettere a norma lo stadio anche in ragione di un finanziamento regionale che a questo scopo ha destinato circa 300mila euro e, come d’intesa con il prefetto, dovevano comunque trovare attuazione nei modi e nei tempi concordati a prescindere dalla partecipazione del Teramo alla serie B, attenendo ad esigenze di sicurezza generali della struttura per eventi sportivi di livello professionistico.
Gli interventi più impattanti potranno essere eseguiti grazie a una determina del dirigente comunale Remo Bernardi pubblicata la scorsa settimana sull’albo pretorio, che ha provveduto ad affidare i lavori alla ditta “Cantagalli Appalti srl” di Sabatino Cantagalli, l’attuale concessionario dell’impianto, per una somma complessiva di 239mila euro. Tra gli interventi previsti e approvati già a luglio figurano: l’adeguamento della sala di prelievo ematico per il controllo antidoping, l’aggiornamento dei valori di illuminazione sul terreno di gioco, l’installazione di panchine suppletive, l’adeguamento dell’area stampa e la creazione di una sala Gos, e l’adeguamento delle linee interrate per l’aggiornamento del sistema di gestione accessi e tornelli.
Gran parte di questi interventi minori, come ha precisato lo stesso Cantagalli, è stata già completata. Ma all’appello mancano i lavori più impattanti, che hanno ricevuto il via libera formale proprio con la determina di affidamento. Gli interventi più importanti consistono nella realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza digitalizzato, resosi necessario con il passaggio dall’analogico al digitale, della realizzazione di un nuovo impianto di diffusione sonora verso l'esterno ma soprattutto della barriera metallica di separazione dell’ingresso del parcheggio ospiti, una struttura metallica che nelle intenzioni dovrò impedire il contatto anche visivo tra le opposte tifoserie fuori dallo stadio. Negli auspici del gestore del “Bonolis”, al quale il Comune ha affidato l’intervento finanziato dalla Regione, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno in corso, salvo interferenze che potrebbero nascere con il calendario delle partite. (m.d.t.)
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