I lavori per i canali di scolo lasciano “crateri” sull’arenile

25 Luglio 2014

GIULIANOVA. Tanti turisti, increduli, si sono lamentati martedì pomeriggio quando hanno visto all’opera due mezzi pesanti della Giulianova Patrimonio lavorare sull’arenile corrispondente al...

GIULIANOVA. Tanti turisti, increduli, si sono lamentati martedì pomeriggio quando hanno visto all’opera due mezzi pesanti della Giulianova Patrimonio lavorare sull’arenile corrispondente al lungomare monumentale.

Occorreva approntare due pareti di sabbia ai lati del canale di scolo a mare posizionato tra le concessioni “Malibù” e “Caprice”. L’intervento è iniziato poco dopo le 18 e si è protratto fino a notte inoltrata. La sorpresa di tutti, all’indomani, è stata quella di trovare lungo la battigia due grossi avvallamenti tra la riva del mare e la passeggiata.

Proteste sono arrivate ai titolari degli stabilimenti balneari che ovviamente non hanno saputo fornire spiegazioni in quanto non preventivamente informati in merito ai lavori effettuati. In molti si sono chiesti come mai la sabbia necessaria non sia stata prelevata nella zona a ridosso del lungomare, dove la stessa abbonda, anziché intervenire sull’andamento naturale delle acque provocando gli avvallamenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA