«I lavori sul corso vanno avanti»

L’assessore: non cambia nulla. Il Pd accusa: gestione grottesca
TERAMO. La bocciatura dell’Autorità anticorruzione sulle procedure di affidamento con cui il Comune ha dato gli incarichi per l’esecuzione dei lavori sui due corsi non cambia le carte in tavola. Per l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo il parere non pregiudica nulla. Rassicurazioni che non placano le proteste dell’opposizione, secondo cui «piuttosto che riqualificare i corsi, Brucchi dovrebbe riqualificare la città tornando a casa». E’ il commento che il Pd teramano dirige contro il primo cittadino dopo che l’Anac ha dichiarato che l’affidamento dei lavori di corso San Giorgio e corso De Michetti non andava parcellizzato. Questo poiché il Comune, spacchettando gli importi di affidamento, ha evitato il superamento dell’importo di 100mila euro tale da comportare l’obbligo di una gara pubblica.
La notizia ha fatto sollevare l’opposizione, che domanda come questo inciderà sulla prosecuzione dei lavori. «Ad agosto ci unimmo all’ordine degli ingegneri per evidenziare che Brucchi era andato avanti con la procedura di affidamento degli incarichi nell’indifferenza delle norme. Oggi su una giunta ormai al collasso si è abbattuta la giusta ammonizione dell’autorità di vigilanza». Secondo il circolo del Pd di Teramo centro, l’elusione delle procedure farebbe il paio con l’ambiguità politica dell’esecutivo che nell’ultimo anno di sarebbe distinto per una gestione definita «grottesca ed imbarazzante».
«Che ne sarà ora dei lavori in corso per il corso? Come procederà il sindaco, a fronte del richiamo ufficiale dell’Anac ma soprattutto chi pagherà tanta approssimazione?». Il Pd teme che la nota dell’Anac possa determinare l’interruzione dei lavori con il centro storico deturpato. «Chiederemo al sindaco di darci risposte e rendere trasparente la sua condotta, sempre che non sia troppo preso dalla spartizione di deleghe ed incarichi, nel tentativo di tenere in piedi la sua claudicante maggioranza».
L’assessore Di Giovangiacomo garantisce che il 10 gennaio i lavori in corso San Giorgio potranno riprendere come previsto, e che spetta al dirigente che ha seguito la procedura valutare se apportare variazioni che riguarderanno solo l’aspetto formale.
Marianna De Troia
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