I mantelli di San Martino benedetti a Santiago

Il 20 i quattro messaggeri sui pedali arriveranno a Tours, la città del patrono di Nereto
NERETO. I ciclisti dell’associazione “San Martino - Ciclismo e cultura” sono arrivati a Santiago de Compostela con due giorni di anticipo incontrando l’arcivescovo della diocesi spagnola, Josè Fernando Lago, per la benedizione dei mantelli di San Martino. Poi i “messaggeri” sui pedali – Ermenegildo Lelii, Stefano Faenza, Alessandro Boccanera e Franco Giazzi – hanno ripreso il cammino verso il confine francese per arrivare il 20 settembre a Tours, dove riposano le spoglie di San Martino, patrono di Nereto. «Qui ci aspettano per l'ultima benedizione del mantello», fa sapere Lelii. Il 23, la spedizione dovrebbe far rientro a Nereto. I ciclisti hanno vissuto una forte emozione quando a Santiago, espressamente per loro, è stata aperta la cancellata davanti all’altare della cattedrale per essere ricevuti dal monsignore, che ha benedetto il mantello e scritto una dedica in italiano. Tanti sono stati i curiosi che, vedendo i ciclisti ospiti dell’arcivescovo, si sono radunati per scattare foto.
I quattro amici sui pedali stanno per terminare i 3.700 chilometri di strada del loro viaggio a distanza ormai di quasi un mese dalla partenza da Nereto. La tappa conclusiva e più importante sarà Tours dove consegneranno al vescovo della città francese il mantello di San Martino, benedetto dal parroco di Nereto don Massimo Balloni il giorno della partenza dalla cittadina vibratiana, avvenuta il 20 agosto scorso. Da Tours, poi, riporteranno un altro pezzo di mantello benedetto tanto dal vescovo di Santiago quanto dall’omologo di Tours, a cui lasceranno un pezzo del mantello del santo martire. Sarà festa per il quartetto al loro rientro a Nereto con il mantello benedetto. (a.d.p.)
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