I migranti accolti a Isola aiutano le famiglie locali

Nel centro “Salam” preparati oltre cento pacchi alimentari donati da privati e distribuiti nella zona. E si realizzano mascherine a disposizione di chiunque
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Con la preparazione dei pacchi alimentari e le mascherine realizzate a mano gli ospiti del centro migranti hanno voluto dare conforto alle famiglie in difficoltà di Isola e Castelli per ringraziare dell’ospitalità, dell’accoglienza e del sostegno ricevuti e per dare il proprio contributo allo Stato italiano in piena emergenza. Questo momento di sofferenza ha dimostrato il senso profondo dell’essere umano e fatti ritrovare tutti fratelli».
Così Simona Fernandez, la direttrice del centro migranti “Salam” di San Pietro di Isola del Gran Sasso, illustra l’iniziativa solidale organizzata per le famiglie in difficoltà sotto coronavirus. Ben cento pacchi alimentari raccolti e preparati nella sede del centro dai migranti sono stati consegnati alla Protezione civile dei due comuni della Valle Siciliana, che li ha distribuiti “porta a porta” ai nuclei familiari individuati previa indagine svolta dagli uffici municipali competenti.
Un progetto attuato dal centro “Salam” anche nelle regioni Lazio e Puglia, dove ci sono altre sedi, e che ha messo in moto una rete sociale che ha consentito il reperimento di 400 pacchi di alimenti grazie al Banco alimentare di Puglia, Basilicata e Pescara, la Coop. Alleanza 3.0, la Prenatal, l’imprenditore Angelo Colozza, le aziende Pam, Fema, Interlogistica.
Inoltre, nel laboratorio di sartoria e tappezzeria solidale del centro, i dieci ragazzi e ragazze che partecipano al progetto di cucito “Abiti dal mondo” confezionano ogni giorno mascherine con tasca interna e filtro con le stoffe provenienti dai loro Paesi d’origine, sterilizzate, che donano ai residenti della vallata e a chiunque ne faccia richiesta. «Gli ospiti del centro agiscono con dedizione ed entusiasmo sentendosi parte di una comunità in sofferenza», prosegue Fernandez, «e questo ha rinsaldato il rapporto con il territorio. La rete solidale è un paracadute che è in grado di aiutare chiunque indistintamente, perché lo spirito che anima la nostra e le altre associazioni è unitario e universale. Dal nostro direttivo un sentito grazie a chi ha donato i prodotti, al sindaco di Isola Roberto Di Marco, all’assessore Amelide Francia e al sindaco di Castelli Rinaldo Seca, che si sono messi a disposizione con celerità e capacità nel supportarci nella distribuzione attenta e oculata degli alimenti».
Il progetto prosegue e il centro è all’opera per distribuire altre derrate alimentari. «Ogni vita, senza distinzione di sorta, ha valore; e la collaborazione porta sempre a risultati importanti», conclude Fernandez, «tutto ciò ha lasciato un segno indelebile e una grande ricchezza morale nei nostri ospiti. L’integrazione e la comprensione dell’accoglienza sono un valore aggiunto per loro e per la comunità».
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