I negozianti: isola pedonale fissa
La richiesta fatta per l’estate riguarda un tratto di lungomare
ALBA ADRIATICA. Se l’erosione costiera divora la sua spiaggia e i divieti di balneazione ne allontanano i turisti, la zona nord di Alba Adriatica prova a rialzarsi con le proposte anti degrado per la prossima stagione estiva: dall’isola pedonale fissa sul lungomare alla valorizzazione della bambinopoli comunale. Ma l’amministrazione comunale non risponde.
Scrive l’associazione La Rotonda Nilo, che riunisce commercianti ed operatori della zona nord: «Nel mese di ottobre 2014 abbiamo protocollato in Comune la richiesta per incontrare la giunta del sindaco Tonia Piccioni, affinché si potessero valutare in tempo delle strategie economiche per potenziare, quantomeno nelle ore serali, il flusso turistico nel tratto nord della costa. Ma come spesso accade, non abbiamo avuto risposta alla nostra richiesta».
La prima proposta che l’associazione vuole inoltrare all’amministrazione è quella di un’isola pedonale fissa che interessi il tratto di lungomare dall’incrocio con via Turati alla Rotonda Nilo, sulla scia di manifestazioni che già l’anno scorso hanno interessato questa zona con buon successo di pubblico. Lì, l’idea è di organizzare anche un mercatino settimanale per attrarre i turisti. Con lo stesso obiettivo, l’associazione chiede un’implementazione degli eventi che si tengono nella Bambinopoli comunale e, quindi, anche una maggiore cura del parco. Sul tema del degrado, invece, l’idea di affidare il verde delle piazzette alla cura dei vivai della zona, in cambio di pubblicità gratuita. Tra le richieste, anche una presenza più marcata di forze dell’ordine nella zona ed un’attenzione maggiore alla pulizia dell’arenile. Infine il capitolo erosione della costa e inquinamento delle acque del torrente Vibrata: «il Comune dovrebbe fare più pressione verso gli enti preposti, anche con azioni legali».
Luca Tomassoni
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