I nonni devono vedere i nipoti La Cassazione accoglie il ricorso

23 Settembre 2020

TERAMO. La Cassazione ormai da anni, tra l’altro recependo consolidati pronunciamenti della Corte Europea, ha sancito il diritto per i nonni di mantenere i rapporti con i nipoti in caso di...

TERAMO. La Cassazione ormai da anni, tra l’altro recependo consolidati pronunciamenti della Corte Europea, ha sancito il diritto per i nonni di mantenere i rapporti con i nipoti in caso di separazioni e divorzi. E in questo lessico giuridico si inserisce un nuovo pronunciamento dei giudici della Suprema Corte che hanno accolto il ricorso presentato da una coppia di nonni teramani che da qualche anno non possono vedere la nipotina che all’epoca dei fatti aveva 9 anni. Richieste che però il tribunale dei minori (prima) e l’appello (dopo) hanno respinto, ritenendo i nonni non adeguati. Decisione a cui i nonni (assistiti dall’avvocato Vincenzo Di Nanna) si sono opposti, lamentando il mancato ascolto della bambina in giudizio, escluso dal tribunale per la sua età di soli 9 anni.
La Cassazione ha sancito, elencando tutta una serie di principi stabiliti dalla Corte Europea, «un vero e proprio diritto degli ascendenti, azionabile anche in giudizio, di instaurare e mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni». Un concetto che, secondo gli Ermellini, « si concretizza e si esprime non nella necessità di una partecipazione formale (implicata dalla nozione di parte in senso proprio), ma nel diritto del minore di essere ascoltato ai fini del merito, in quanto parte sostanziale: soggetto portatore di interessi comunque diversi (quando non in certi casi anche contrapposti) da quelli dei genitori». Secondo i magistrati, dunque, «il mancato ascolto viola il diritto al contraddittorio e all'ascolto, se questo viene escluso senza una motivazione valida sulla sua capacità di discernimento». Ora, dunque, il caso torna all’esame dei giudici di appello.(d.p.)
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