I numeri migliorano: quattro comuni su otto fuori dalla zona rossa

27 Marzo 2021

I contagi restano elevati a Nereto, non riapre la scuola dell’infanzia Roseto vieta l’alcol negli spazi pubblici, bar chiuso a Montorio 

TERAMO. Anche se il numero dei ricoverati (159, di cui 11 in Rianimazione) non è ancora rassicurante, e anche se ieri si è tornati a registrare una vittima, un 91enne di Campli, i numeri della pandemia sono in miglioramento nel Teramano: lo conferma il fatto che quattro degli otto comuni della provincia messi in zona rossa dal governatore Marsilio tornano all’arancione. Si tratta di Martinsicuro, Tortoreto, Mosciano e Morro d’Oro. Restano rossi, invece, Sant’Egidio, Sant’Omero, Nereto e Colonnella.
NERETO. A Nereto la situazione contagi (98 positivi a domicilio, 4 in ospedale e 91 in sorveglianza) ha spinto il sindaco Daniele Laurenzi a prorogare gli effetti dell’ordinanza che ha sospeso la didattica in presenza per la scuola dell’infanzia. Ieri, infatti, molte famiglie hanno ricevuto dalla Asl la comunicazione della conclusione della sorveglianza attiva per gli scolari della scuola dell’infanzia e di quelli della primaria che usufruiscono della scuolabus. In pratica da oggi per gli alunni in questione poteva riprendere l’attività in presenza, ma il sindaco, vista la situazione cittadina, ha deciso di prolungare i provvedimenti restrittivi. «Purtroppo i numeri denotano un preoccupante livello di circolazione del virus all’interno della nostra comunità», sottolinea Laurenzi.
ALBA. Il sindaco Antonietta Casciotti ha comunicato ieri: «A causa di un contagio fra il personale, prosegue la chiusura degli uffici della polizia locale di via Bafile per le giornate del 27 e 28 marzo. Nel periodo dal 29 marzo al 2 aprile il comando osserverà l’orario dalle 8 alle 14 affinchè vengano assicurate le attività indifferibili di carattere amministrativo che saranno garantite dall'unica unità in servizio. Esprimo vicinanza al comandante e a tutti gli agenti».
ROSETO. Nessuna multa nel primo giorno di divieto per il consumo di bevande alcoliche nelle piazze, parchi e giardini a Roseto. A confermarlo è il comandante dei vigili urbani, Tarcisio Cava, che ieri pomeriggio ha mandato una pattuglia in giro per il centro cittadino e sul lungomare. Da ieri infatti, e anche per oggi, è in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Sabatino Di Girolamo che vieta dalle 16 alle 22 il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi genere e gradazione su tutte le aree pubbliche o private a uso pubblico, compresi parchi, giardini e piazze. L’inosservanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
MONTORIO. La polizia locale di Montorio ha sanzionato con 400 euro di multa e chiuso per cinque giorni un bar del centro per la violazione delle norme anti-Covid. Da un controllo effettuato ieri è stato rilevato che l'attività proseguiva la vendita da asporto dopo le 18, in un orario non più consentito dalla legge, e che la cosa aveva generato assembramenti nello spazio esterno del locale.
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