i nuovi danni nel capoluogo

TERAMO. Si allunga la lista degli edifici pubblici in città lesionati dalla violenta scossa di domenica scorsa. Il report stilato dal Comune nella serata di ieri indica che sono stati dichiarati...
TERAMO. Si allunga la lista degli edifici pubblici in città lesionati dalla violenta scossa di domenica scorsa. Il report stilato dal Comune nella serata di ieri indica che sono stati dichiarati parzialmente inagibili due locali di servizio nella sede delle Poste Italiane in via Pannella: gli sportelli restano comunque operativi. Analogo provvedimento interessa la zona del cortile della caserma dei carabinieri lungo via Savini. Nell’edificio attiguo alla caserma che ospita la Camera di commercio (nella foto) un’ala è inagibile per la presenza di crepe nei tramezzi, ma i servizi al pubblico resi dall’ente camerale non sono stati interrotti. E' stato di nuovo chiuso il cimitero di Miano, mentre rimangono aperti quelli di Cartecchio, anche se parzialmente, Caprafico, Poggio Cono e San Nicolò. Le ordinanze di sgombero firmate ieri dal sindaco sono state sedici e hanno interessato 108 famiglie per un totale di 309 persone. I provvedimenti hanno interessato le frazioni di Forcella e Frondarola, oltre alle palazzine popolari di Colleatterrato. Il Coc, centro operativo comunale, ha ancora 1.600 richieste di sopralluoghi da smaltire. (g.d.m.)

