I pescatori: «Spostiamo noi le vongole»

Ripascimenti, il Cogevo offre alla Regione di trasferire i molluschi dalle zone di prelievo della sabbia
GIULIANOVA. Il Cogevo Abruzzo, il consorzio che raggruppa i vongolari di stanza a Giulianova e Pescara, si è offerto, nei primi mesi del 2022, di effettuare il trasferimento delle vongole ad oltre un miglio dalla costa dalle zone di prelievo della sabbia da utilizzare per il ripascimento morbido di alcuni punti critici del litorale (Martinsicuro, Alba Adriatica e Roseto). La proposta è stata avanzata alla Regione, per il momento verbalmente, ieri dopo l’assemblea del consorzio, che si è svolta a Roseto ed è stata seguita da una festa per il 25° anniversario della nascita del Cogevo.
Gli armatori delle vongolare intendono osservare un ulteriore lungo periodo di sospensione volontaria della pesca da gennaio ad aprile 2022. La scelta punterebbe alla protezione e valorizzazione del prodotto, tenuto conto che esistono dei segnali non incoraggianti sulla presenza delle vongole. Il presidente del consorzio Giovanni Di Mattia conferma: «Riusciamo ancora a pescare bene, però riteniamo opportuno difendere il prodotto per non avere sorprese in un prossimo futuro». In merito al fermo di quattro mesi il Cogevo Abruzzo chiede naturalmente un ristoro per il mancato lavoro svolto, ma le imprese di pesca non intendono rimanere inattive e attendere le provvidenze: per questo si offrono di spostare le vongole. Infatti Di Mattia sottolinea: «Vogliamo essere parte attiva nel progetto regionale di ripascimento della costa teramana. Percepire dei sussidi a cascata sarebbe mortificante. Per questo offriamo la nostra collaborazione, che ha comunque un costo visto che dovremo procedere a riarmare le imbarcazioni».
Per la cerimonia del 25° dalla fondazione del Cogevo Abruzzo non era presente il vice presidente della Regione Emanuele Imprudente, impegnato in consiglio regionale. Ma è stato rappresentato dal dirigente Francesco Di Filippo, che ha preso buona nota di quanto affermato, proposto e richiesto dai vertici del Cogevo. Alla celebrazione della ricorrenza erano presenti, tra gli altri, il direttore marittimo di Abruzzo e Molise, Salvatore Minervino, il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova, Daniela Sutera, e altri referenti istituzionali della marineria e del mondo della pesca. Nel corso della cerimonia il presidente Di Mattia ha tracciato l’attività svolta dal Cogevo Abruzzo in un quarto di secolo ricordando anche le tante difficoltà superate e le problematiche risolte.(al.al.)
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