«I politici dimenticano l’ospedale di Sant’Omero»

23 Aprile 2017

TERAMO. Nel dibattito infuocato sul riordino degli ospedali teramani, il Movimento Val Vibrata-Monti della Laga prende posizione in difesa dell’ospedale di Sant’Omero. Dice il presidente Domenico Di...

TERAMO. Nel dibattito infuocato sul riordino degli ospedali teramani, il Movimento Val Vibrata-Monti della Laga prende posizione in difesa dell’ospedale di Sant’Omero. Dice il presidente Domenico Di Matteo: «Sconcerto ed incredulità verso l’azione dei politici teramani di ogni livello che dimenticano l’utilità dell’ospedale di Sant’Omero per tutti i cittadini e non solo della vallata. Si pensi ad una struttura che nel periodo estivo sostiene interventi per circa 300mila unità, rafforzando l’intero territorio provinciale anche in termini di turismo. Tante sono le ragioni a difesa del presidio ospedaliero e tanti i rischi che si correrebbero chiudendolo: tra cui un ulteriore impoverimento del territorio, la creazione di disservizi, la perdita di immagine e l’aumento della mobilità verso le Marche». Continua Di Matteo polemizzando: «Auspichiamo un’attenta e oggettiva analisi delle esigenze, accantonando le prese di posizione dei sindaci di Giulianova e di Teramo ultra-campanilistiche e in totale disinteresse delle altre realtà locali. La Val Vibrata è stanca di essere considerata unicamente serbatoio di voti».(l.t.)

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