I precedenti a Campli e Giulianova

17 Novembre 2015

È il quarto investimento mortale dall’inizio dell’anno sulle strade teramane

TERAMO. E’ la terza coppia di pensionati investita sulle strade teramane nell’ultimo mese. Prima dei coniugi di Colledara, altri due drammatici incidenti si sono verificati a Campli e Giulianova.

Il 9 novembre due anziani sono stati investiti a Paduli di Campli: anche in questo caso dalla macchina condotta da una giovane donna del posto che ai carabinieri ha raccontato di essere stata abbagliata dal sole. I due stavano facendo una passeggiata sulla provinciale 61C e camminavano sul ciglio della strada: Pietro Di Giuseppe, 74 anni, non vedente, è morto sul colpo, mentre la moglie è rimasta gravemente ferita. I soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Un mese fa, il 16 ottobre, un altro incidente simile a Giulianova, in via per Mosciano. Anche in quel caso un automobilista, che ha raccontato di essere stato abbagliato dal sole, non ha visto due pedoni, moglie e marito che stavano tornando a casa. Allora ad avere la peggio è stata la donna: Concettina Piccioni, di 67 anni, è morta sul colpo. La donna accompagnava il marito che aveva difficoltà a camminare e i due avevano appena iniziato ad attraversare la strada quando sono stati investiti dalla vettura a pochi metri dalla loro abitazione. Sia nell’incidente di Campli sia in quello di Giulianova i guidatori delle vetture sono risultati negativi al test alcolemico eseguito sul posto: in entrambi i casi i due guidatori si sono subito fermati a prestare soccorso. Ieri mattina, poi, il terzo drammatico incidente simile a Vico di Colledara.

Quello di ieri è il 23° incidente mortale avvenuto dall’inizio dell’anno sulle strade teramane ed è il quarto investimento di pedoni. Nel 2014 c’è stato un solo pedone investito, nel 2013 gli investimenti mortali sono stati quattro. Va detto che il dato complessivo di vittime della strada in provincia registrato nel 2014 (12) è stato il più basso negli ultimi vent’anni, ma nel 2015 questa cifra è già quasi raddoppiata a metà novembre.

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