I presidenti di Marche e Abruzzo: «Da rifare la Teramo-Ascoli»

11 Luglio 2017

D’Alfonso e Ceriscioli scrivono al premier Gentiloni  e ipotizzano una spesa di 150 milioni per 30 chilometri

TERAMO. Una lettera congiunta dei presidenti delle Regioni Abruzzo e Marche per chiedere al Governo un intervento per la riqualificazione, messa in sicurezza e ottimizzazione della statale 81, nel tratto compreso tra Teramo e Ascoli Piceno. È quanto contenuto nel documento indirizzato al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, al ministro dei trasporti Graziano Delrio e al presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani, da Luciano D’Alfonso e dal governatore delle marche Luca Ceriscioli. «L’integrazione di tale tratto viario, il cui costo stimato è di 5 milioni di euro al chilometro per uno sviluppo di 30 km», si legge nella lettera, «all’interno del piano di potenziamento dell’accessibilità delle aree del cratere costituisce un’esigenza fondamentale per assicurare una connettività efficiente e sicura che sia elemento propulsivo per il rilancio economico del territorio». La strada, di cui viene peraltro segnalata la tortuosità come causa di numerosi e gravi incidenti stradali, è indicata come simbolo dell’unione tra le due regioni, a collegamento di altrettanti capoluoghi di provincia con tratti socio-culturali comuni che anticiperebbero l’alleanza tra le macro-aree cui appartengono. D’Alfonso e Ceriscioli chiedono al Governo di contemplare l’inserimento dell'intervento nel “Documento del ripristino della viabilità" in discussione al Tavolo istituzionale sugli eventi sismici dei mesi scorsi. «Se in origine la costruzione (della strada, ndr) si è resa necessaria per contrastare lo spopolamento dei territori interni delle due regioni», si legge a chiusura della lettera, «dati la complessa variabilità orografica del territorio, l’ubicazione territoriale e gli aspetti climatici con cui le arterie viarie interagiscono, non possiamo permettere che prendano il sopravvento l’arretratezza, la carenza e la disorganizzazione delle infrastrutture; al contrario, un sistema funzionante è un presupposto ineliminabile della nascita di opportunità di crescita e misura il grado di modernizzazione raggiunto». La ss 81, intanto, è interrotta da oltre un mese per il rifacimento del ponte Stregone a Villa Passo.
Chiara Di Giovannantonio
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