I privati pagano l’illuminazione pubblica

A Teramo Alta allaccio sbagliato per alcuni residenti che per sette mesi hanno sborsato per il consumo dei lampioni
TERAMO. Per oltre sette mesi i proprietari di un condominio hanno pagato la bolletta dell’illuminazione pubblica. È successo a Teramo Alta, dove per un’inversione negli allacci sul conto di un gruppo di abitazioni sono finiti il consumo di elettricità e i relativi costi di funzionamento dei lampioni. Ad accorgersi dell’errore sono stati i condomini quando hanno notato l’importo spropositato del pagamento riferito alla fornitura di energia registrata dal loro contatore. Le verifiche hanno permesso di scoprire così l’allaccio abusivo di cui, in questo caso, è stato responsabile non il solito “pirata” ma direttamente il Comune. Il problema (reso noto da Vera tv) è derivato, in realtà, da un errore di collegamento da parte degli operatori che stanno attuando il progetto Paride per l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica.
«In quella zona a fine maggio sono state sostituite le cabine elettriche», spiega l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, «ma i cavi della linea pubblica sono stati collegati a un vicino contatore che serve ad alimentare una pompa, fatta installare dal condominio, per raccolta e drenaggio dell’acqua piovana». Si è trattato, insomma, di una svista. Gli addetti di “Paride” avrebbero fatto confusione tra le due cabine collegando i cavi della linea dell’illuminazione pubblica a quella della pompa. Per mesi, dunque, il condominio ha pagato il conto dell’energia consumata dai lampioni. «Di solito sono i privati a rubare l’elettricità al pubblico», osserva Di Bomaventura, «ma in questo caso è successo il contrario». Il problema, che l’assessore sottolinea non essere dipeso direttamente dal Comune, è stato comunque risolto. I collegamenti sono stati ripristinati nel modo corretto e la ditta che sta realizzando il progetto Paride si è detta pronta a risarcire i privati per le maggiori spese sostenute dai privati nei mesi passati. «Gli operatori tra l’altro sono sempre molto attenti ed efficaci», tiene a precisare l’assessore, «per cui non ci possiamo lamentare del lavoro che hanno fatto finora».
Il sopralluogo per risolvere il problema è stato anche l’occasione per verificare il mancato funzionamento di un paio di punti luce nella zona di Teramo Alta che dunque saranno riattivati. (g.d.m.)
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