I profughi del Felicioni al lavoro per il Comune

19 Agosto 2016

Roseto: stipulata la convenzione fra l’ente, la New edil e la Savana culture Gli extracomunitari saranno impegnati tre ore al giorno e a titolo volontario

ROSETO. Fumata bianca per l’impiego dei profughi ospiti del residence Felicioni in lavori utili alla collettività rosetana. È stata infatti stipulata la convenzione tra il Comune e la New edil Roseto srl (società che gestisce la struttura ricettiva) per portare avanti in collaborazione con l’associazione Savana culture il ‘progetto formativo per cittadini stranieri temporaneamente accolti’ che prevede l’affiancamento dei profughi agli operai comunali.

Il rapporto, che inizierà a breve e durerà fino al 31 dicembre di quest’anno salvo proroghe, sarà su base volontaria e finalizzato alla pulizia di aree verdi, piazze e spazi pubblici nonché di manutenzione di edifici comunali scolastici, sociali, culturali e sportivi. I volontari che saranno coinvolti nel progetto devono aver presentato istanza per il riconoscimento della protezione internazionale, o siano in attesa della definizione del ricorso in caso di impugnativa della decisione negativa della competente commissione territoriale. Inoltre devono aver aderito liberamente e volontariamente a un’associazione o a un’organizzazione senza fini di lucro e aver sottoscritto il patto di volontariato prima dell’inizio delle attività previste.

Pertanto le mansioni che saranno svolte non si configurano in alcun modo come sostitutive delle normali attività lavorative retribuite e non ci saranno oneri finanziari a carico del Comune di Roseto. Sarà cura della New edil Roseto informare i profughi ospiti del residence Felicioni della possibilità di svolgere attività di volontariato e spiegare nel dettaglio ciò in cui consiste la collaborazione. Le attività potranno essere svolte dai richiedenti asilo individualmente o in gruppi nella fascia oraria dalle 7 alle 13, per un impegno pari a 3 ore ciascuno anche a giorni alterni dal lunedì al venerdì e il martedì e giovedì anche nelle ore pomeridiane (14-17,30).

Sarà facoltà della New edil Roseto, in accordo con il Comune, concordare eventuali altre fasce orarie e cambiamenti sulle modalità di svolgimento delle attività. Il Comune, dal canto suo, si impegna a organizzare il servizio tramite gli uffici preposti e a fornire ai volontari l’occorrente per il lavoro e una piccola formazione da svolgersi durante le attività. «Si tratta di un’occasione per integrare i richiedenti asilo nella nostra città» è il commento del vicesindaco Simone Tacchetti, «il progetto è frutto di sinergia con l’assessore alle politiche sociali Luciana Di Bartolomeo, alla quale va il merito di aver lavorato tanto per predisporlo. Per l’impiego dei migranti posso dire che sarà finalizzato a mettere in ordine la città e indirizzato dove si renderà necessario l’utilizzo di forze in più».

Federico Centola

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