I ragazzi di Montorio: basta sprecare cibo

MONTORIO. I ragazzi della seconda B della scuola media di Montorio al Vomano, nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, hanno scritto un articolo di cui riportiamo il testo:...
MONTORIO. I ragazzi della seconda B della scuola media di Montorio al Vomano, nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, hanno scritto un articolo di cui riportiamo il testo: «Il 21 novembre nella città di Teramo l’Isa, la nuova imposta contro gli sprechi alimentari, ha fatto la prima vittima. La famiglia Rossi è stata multata per aver buttato una notevole quantità di cibi scaduti. La nuova imposta punisce i trasgressori con multe salatissime. La signora Rossi aveva acquistato tanti prodotti alimentari, più del necessario, che non era riuscita a consumare lasciandoli scadere. Un postino ha consegnato la raccomandata con la multa emessa da Equitalia. La signora Rossi, alla vista della multa, è svenuta. Le amiche l’hanno rincuorata dicendole che avrebbero fatto ricorso, ma lei ha compreso che l’unico ricorso che andava fatto era contro se stessa. Si è resa conto che lo spreco alimentare, oltre a produrre rifiuti, comporta anche consumi di risorse perché per produrre un alimento occorre utilizzare grandi quantità di acqua, energia, suolo, carburante, tempo, soldi, e una serie di inquinanti per essere prodotti, trasportati, confezionati. Inoltre, la cosa più grave è che quello che buttiamo noi oggi è tolto ad altri domani! Dal 1974 ad oggi lo spreco mondiale di cibo è aumentato del 50%. Ma è cresciuto anche il numero di denutriti. La signora Rossi si è fatta portavoce contro gli sprechi alimentari».

