I rapinatori puntano al carico di baccalà

23 Settembre 2015

Corropoli, carabinieri e vigilanti impediscono alla banda di agganciare un rimorchio con 120mila euro di prodotto

CORROPOLI. Arrivano carabinieri e l’agenzia di vigilanza Axitea e il colpo alla Food Import di Corropoli del gruppo Monti fallisce. La tentata rapina di lunedì sera all’azienda di Corropoli che importa, lavora e vende baccalà dei Mari del Nord è stata vanificata. Se fosse andata a segno avrebbe fruttato alla banda 22 bancali di prodotto ittico per un valore che supera i 120mila euro.

Il sodalizio criminale aveva studiato a puntino il colpo seguendo l’autoarticolato che stava portando all’azienda il carico di merce. L’autotrasportatore aveva raggiunto, lunedì sera, la zona produttiva di contrada Gabbiano. Era entrato nel piazzale ed aveva sganciato il rimorchio con la merce perché la mattina successiva potesse scaricarla. Poi, si è messo a dormire nella cabina letto. Intorno alle 23, improvvisamente, è scattato l’allarme antintrusione dell’azienda. Ad attivarlo intenzionalmente sono stati proprio i criminali per calcolare, presumono i carabinieri, i tempi di arrivo della vigilanza.

Ed infatti, gli addetti dell’istituto privato sono giunti poco dopo verificando che, in realtà, dentro e fuori i capannoni non c’era nessuno. A quel punto, la guardia giurata ha raccomandato al camionista di restare a bordo del mezzo. La banda, nel frattempo, aveva manomesso il cancello automatico rinviando il colpo di poche ore. Intorno alle tre la gang, composta da non meno di tre persone, è entrata in azione. Ha aperto il cancello ed è scattato l’allarme. Il camionista è stato svegliato e si è affacciato. Davanti a sé ha trovato uno della banda che gli ha intimato di restare fermo e di non chiamare i carabinieri se non voleva problemi. Ma i militari erano stati già allertati dalla vigilanza che aveva capito che qualcosa non andava. I carabinieri, agli ordini del maggiore Emanuele Mazzotta, hanno raggiunto la sede della Food Import in un baleno. I banditi stavano per agganciare il rimorchio con i bancali di merluzzo ad una motrice rubata a Cerignola – il che fa presumere che i malviventi fossero pugliesi – ma l’arrivo delle pattuglie del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba, della stazione di Corropoli e dell’istituto di vigilanza li ha messi in fuga. I ladri sono scappati per le campagne. Nella motrice è stato trovato un jammer telefonico, un disturbatore di frequenze che si utilizza per impedire le comunicazioni via radio. Il camion rubato è stato sequestrato a disposizione della Scientifica per i rilievi.

Alex De Palo

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