I residenti in assemblea: troppi disagi, riaprite subito

18 Gennaio 2015

BELLANTE. All’assemblea pubblica, organizzata ieri pomeriggio dal comitato di quartiere di Molino San Nicola per protestare contro la chiusura del passaggio a livello, hanno preso parte oltre...

BELLANTE. All’assemblea pubblica, organizzata ieri pomeriggio dal comitato di quartiere di Molino San Nicola per protestare contro la chiusura del passaggio a livello, hanno preso parte oltre sessanta residenti per chiedere la riapertura temporanea del tratto. In vista dell’incontro con il prefetto Valter Crudo, che si terrà domani, il direttivo del comitato ha invitato i cittadini per fare il punto della situazione dopo i problemi di sicurezza e di viabilità riscontrati nel quartiere. «Abbiamo raccolto tante testimonianze di anziani che dal primo gennaio (data in cui è stato chiuso il passaggio a livello dalle Ferrovie, ndc) non sono usciti più a piedi per fare le loro commissioni», spiega Alessandra Piotti che fa parte del direttivo del comitato, «altre persone a loro spese hanno verificato la pericolosità del sottopasso carrabile. Un anziano ci ha detto che è caduto percorrendo quella strada».

Il comitato e i residenti chiedono la riapertura immediata del passaggio a livello in via temporanea fino alla realizzazione di un nuovo sottopasso, già finanziato dalla Regione, e che sia esclusivamente ciclo-pedonale. «Ci sentiamo limitati nella libera circolazione, chi non ha un’auto è limitato. I cittadini sono tutti amareggiati, non si sentono tutelati a prescindere da chi è l’autore della chiusura», ha concluso Piotti, «ci siamo già riconvocati per sabato prossimo per confrontarci, relazionare sull’incontro con il prefetto e prendere provvedimenti alla luce di ciò che verrà deciso».(c.d.g.)

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