I resti dell’auto di Falcone esposti a Teramo giovedì

TERAMO. Il Premio Borsellino tutto l’anno e l’associazione “Falcone e Borsellino”, con il patrocinio della polizia di Stato e del Miur, in occasione del 26° anniversario della strage di Capaci,...
TERAMO. Il Premio Borsellino tutto l’anno e l’associazione “Falcone e Borsellino”, con il patrocinio della polizia di Stato e del Miur, in occasione del 26° anniversario della strage di Capaci, organizzano a Teramo giovedi 9 maggio, in piazza Martiri dalle 10 alle 18, l’esposizione della teca che custodisce i resti della Fiat Croma blindata della scorta di Giovanni Falcone, denominata “Quarto Savona 15”. Era l’auto distrutta dall’esplosione di Capaci dentro la quale furono trucidati il giudice, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
«Quell’auto», si legge in una nota degli organizzatori, «è il simbolo di uno degli eventi più terribili della storia d’Italia. È “la memoria in viaggio”, è ricordo e anche speranza, è la speranza che passa da un percorso di cultura e legalità realizzato da anni all’interno delle scuole e nei confronti di ragazzi che quel giorno non erano ancora nati».
La teca sarà scoperta alle ore 10 di giovedì. Seguirà una cerimonia pubblica, cui sono invitati gli studenti delle scuole della città, alla quale interverranno: Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo; Gabriella Patrizi, prefetto di Teramo; Dino Mastrocola, rettore dell’università; Luigi Savina, vice capo della polizia e presidente del Premio Borsellino; Leonardo Guarnotta, magistrato già membro del pool di Palermo con Falcone e Borsellino; Tina Montinaro, moglie del caposcorta.

