I risparmi della Camera per i terremotati

16 Dicembre 2021

La commissione Bilancio approva l’emendamento. Legnini: «Altri fondi utili per la ripresa economica»

TERAMO. I risparmi della Camera vanno ai terremotati. È quanto prevede l’emendamento, approvato all’unanimità dalla commissione Bilancio di Montecitorio, al decreto sul Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. Il testo, che ha per primo firmatario il vice presidente dei deputati di Forza Italia Simone Baldelli, destina i 35 milioni di euro risparmiati quest'anno della Camera dei deputati alle popolazioni colpite dai terremoti del Centro Italia. L’emendamento fa seguito a un ordine del giorno approvato dall’assemblea di Montecitorio nel giugno scorso, e, tra l’altro, velocizza le procedure per l’utilizzo di questi fondi da parte del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Il testo del provvedimento è stato presentato con le firme dei questori di Montecitorio – Gregorio Fontana (Forza Italia), Edmondo Cirielli (Fratelli d’Italia) e Francesco D’Uva (Movimento 5 Stelle) – e di esponenti di tutti i gruppi parlamentari. Dal 2016 ad oggi, ogni anno, su proposta di Baldelli e con la sottoscrizione e il sostegno di tutte le forze politiche, sono stati destinati al terremoto del Centro Italia i risparmi realizzati dalla Camera dei deputati per un ammontare complessivo di 387 milioni di euro.
La decisione raccoglie l’apprezzamento da parte del commissario. «Esprimo gratitudine nei confronti della Camera dei deputati per la decisione di destinare, anche quest'anno, i risparmi della gestione corrente alla ricostruzione e alle popolazioni colpite dai terremoti del 2016-2017 in Centro Italia», tiene a sottolineare Legnini, che commenta così la decisione unanime da parte della commissione Bilancio di Montecitorio, «sono altri 35 milioni di euro che potranno essere finalizzati ad interventi specifici per accelerare la ripartenza economica di questi territori, resa ancor più difficile, dopo i terremoti, dalla pandemia». La somma in questione si aggiungerà agli 1,78 miliardi del fondo complementare destinato al post-terremoto tramite il Pnrr e finalizzato alla ricostruzione non solo materiale delle aree dei crateri 2009 e 2016.