I sindacati alla Asl: «Pagate la produttività o faremo la guerra»

8 Agosto 2019

Chiesto alla Regione l’aumento dei fondi: risponderà Fagnano appena nominato direttore del dipartimento della salute

TERAMO. I sindacati invocano più risorse per la Asl di Teramo per pagare gli straordinari. Una richiesta che con la nomina, avvenuta martedì scorso di Roberto Fagnano a direttore del dipartimento salute della Regione, dovranno probabilmente girare all’ormai ex direttore generale della Asl di Teramo.
«Ricordiamo che il 2018 si è chiuso alla ASL di Teramo con il superamento di oltre il 70% del budget delle ore destinaste allo straordinario», scrivono Pancrazio Cordone (Fp Cgil), Andrea Salvi (Fp Cisl) e Alfiero Di Giammartino (Uil Flp), «straordinario che si è reso necessario per il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza della Asl di Teramo facendo però lievitare da circa 96.000 ore di straordinario preventivate, a circa 165.000 ore effettuate. Situazione che ha portato al mancato rispetto di un accordo che prevedeva la liquidazione nel mese di luglio 2019 della produttività 2018».
I tre sindacati hanno dunque proposto alla direzione strategica della Asl una via indicata dal contratto collettivo nazionale del comparto sanità: l’apertura di un tavolo di un confronto regionale per chiedere di avere risorse aggiuntive regionali da destinare all’istituto della produttività. «Ad oggi non ci risultano richieste di aperture di tavoli di confronto avanzate dalla ASL di Teramo alla Regione Abruzzo, ma l’unica azione concreta che la Asl sta mettendo in atto», denunciano i sindacati, «è la ridefinizione dei budget delle ore di straordinario tra le varie unità operative con drastiche riduzione per ognuna pertanto:o le ore di straordinario autorizzate nel 2018 sono state gestite in maniere poco oculata da parte dei capi dipartimento, pertanto si è abusato dell’istituto dello straordinario e quindi la Asl si impegna ad una attenta verifica e a chiedere conto a chi quegli straordinari li ha autorizzati, oppure, come abbiamo sempre sostenuto, le 165.000 ore di straordinario sono necessarie per il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza della Asl di Teramo e quindi diventa ancora più urgente chiedere risorse aggiuntive regionali, oltre che per il rispetto degli accordi del 2018, anche per garantire che per il 2019 siano garantiti i Lea ai cittadini della provincia di Teramo».
I sindacati annunciano battaglia perchè ai lavoratori il giusto compenso al lavoro svolto al servizio dei cittadini. «Non arretreremo di un solo centimetro», annunciano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl «pertanto torniamo a chiedere la liquidazione della produttività 2018 con la busta di agosto nella misura contrattata e che la Asl si faccia parte attiva per reperire le risorse necessarie a pagare tutto il dovuto ai dipendenti e scongiurare così che l’autunno non sia, per la Asl di Teramo, una stagione più calda della torrida estate che stiamo vivendo».
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