I sindacati alla Asl «Subito assunzioni, siamo al collasso»

3 Giugno 2018

Rsu, il nuovo presidente Tosi illustra gli obiettivi del direttivo «Urgente anche la nomina dei coordinatori dei reparti»

TERAMO. Accelerare il più possibile sulle assunzioni, sopratutto di infermieri e iniziare le progressioni di carriera. Sono due delle priorità individuate da Delo Tosi, sindacalista della Fp Cgil che lavora all’ospedale di Atri, eletto il 28 maggio presidente della Rsu della Asl di Teramo. Nella riunione deputata all’elezione dell’organismo direttivo e all’approvazione del regolamento interno è stato eletto il presidente, i vice lo saranno alla prossima assemblea.
«La nuova Rsu», esordisce Tosi, «intende affrontare con decisione le numerose problematiche che affliggono la totalità dei lavoratori. In questi ultimi anni c’è stato un grave peggioramento delle condizioni del lavoro in tutti i suoi aspetti, in particolar modo sulle tutele e sui livelli occupazionali e retributivi. Occorrerà porre grande attenzione sulla trasparenza e sull’imparzialità dell’azione amministrativa sollecitando il direttore generale ad evitare per il futuro nomine ad personam nelle commissioni e ad indire al più presto bandi di selezione interna per sostituire quelle persone nominate senza procedure aperte a tutti i dipendenti».
La nuova rappresentanza sindacale unitaria, per sostenere il reddito dei lavoratori, ha chiesto un incontro urgente con la parte pubblica per iniziare le procedure di selezione per le progressioni di carriera. «Inoltre chiediamo che si concludano il prima possibile i concorsi in itinere, soprattutto quello degli infermieri professionali», aggiunge Tosi, «anche se la carenza di personale è ormai insostenibile in molte categorie di lavoratori. Altre azioni prioritarie sono: prevedere personale dedicato per il servizio di urgenza del 118; assumere ulteriore personale di supporto per evitare il demansionamento degli infermieri, i quali devono rifiutarsi di svolgere mansioni che non gli competono quando le assenze non sono improvvise; attivare in tutti i presidi squadre volanti diurne e notturne per il trasporto dei degenti nelle sale operatorie e nei servizi di diagnosi e cura onde evitare che il personale delle unità operative venga distratto dalle proprie attività».
Il presidente della Rsu sollecita anche l’attivazione con celerità delle selezioni per i coordinatori – «troppi reparti ne sono sprovvisti» – e per le posizioni organizzative, «necessarie per una precisa e corretta gestione del personale dei dipartimenti, aumentando notevolmente il numero di quelle dedicate agli infermieri che d’altra parte sono la categoria più numerosa». «Sicuramente i temi e le problematiche da affrontare sono innumerevoli ma la nostra determinazione e il nostro impegno sarà intenso», conclude Delo Tosi.
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