I sindacati: «Basta con questi episodi, le aziende investano di più sulla sicurezza»

30 Ottobre 2022

Le segreterie regionali dei sindacati dei trasporti (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal) in una nota congiunta chiedono di fermare la serie di atti di violenza sui bus pubblici, una...

Le segreterie regionali dei sindacati dei trasporti (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal) in una nota congiunta chiedono di fermare la serie di atti di violenza sui bus pubblici, una catena di cui l’episodio di Giulianova è solo l’ultimo anello. «Serve una presa di coscienza», si legge, «da parte di aziende e istituzioni che porti a interventi mirati alla deterrenza e alla prevenzione. Le aziende dovrebbero investire maggiori risorse sulla sicurezza». Le proposte sono: «munire i mezzi di cabine che proteggano i conducenti durante il servizio», prevedere «la presenza di verificatori di titoli di viaggio, magari reimpiegando parte del personale che ha perso l’idoneità alla guida per i sempre più stringenti requisiti fisici» e organizzare «campagne di sensibilizzazione, con maggiori informative all’utenza. Poi serve maggiore attenzione alla qualità percepita dall’utenza che tende a riversare le rimostranze di disservizi sull’operatore».