I sindaci annunciano ricorso e chiedono un incontro a Cirillo

11 Settembre 2015

I sindaci dei Comuni soci chiederanno un incontro al giudice Giovanni Cirillo e ai tre curatori fallimentari del Cirsu per discutere del futuro dell'impianto di Grasciano. E' quanto emerso dalla...

I sindaci dei Comuni soci chiederanno un incontro al giudice Giovanni Cirillo e ai tre curatori fallimentari del Cirsu per discutere del futuro dell'impianto di Grasciano. E' quanto emerso dalla riunione straordinaria convocata dal cda del consorzio guidato da Angelo Di Matteo nel pomeriggio di ieri, al fine di discutere delle azioni da intraprendere di fronte al fallimento decretato dal tribunale.

La prima è quella di impugnare la sentenza emessa nella giornata di ieri e fare ricorso in appello, la seconda è quella di presentare una richiesta, che verrà protocollata questa mattina, per discutere degli impianti e della necessità di continuare a garantire i servizi di raccolta e gestione dei rifiuti. «Rispettiamo la sentenza sulla fallibilità del Cirsu», dichiara il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro. «Ma la preoccupazione dei sindaci è un'altra: come faremo ad assicurare i servizi pubblici essenziali? E che ne sarà della nuova discarica?». Riguardo il destino dei debiti del Cirsu e della loro ripercussione sui bilanci comunali, Mastromauro getta acqua sul fuoco affermando che «non vi sarà alcuna conseguenza per i Comuni, dato che dovremmo rispondere solo delle quote nominali, circa 20mila euro per ciascun socio». Il sindaco, infine, garantisce come il servizio di lavorazione dei rifiuti, gestito dal Csa, potrà per il momento continuare regolarmente, evitando quindi lo stop al conferimento dei materiali.(s.p.)