I sindaci della montagna a Legnini «Rilancio con la ricostruzione»

1 Giugno 2020

A Crognaleto l’incontro tra gli amministratori e il commissario che visita anche Fano Adriano D’Alberto (Anci): «Per il futuro servono una maggiore semplificazione e misure straordinarie»

CROGNALETO. «Con Legnini abbiamo visto subito una marcia in più perché la ricostruzione post sisma può essere l’occasione per rilanciare la nostra montagna»: Giuseppe D’Alonzo parla di sindaco di Crognaleto. Il suo territorio, così come molti altri, fa ancora i conti con i tempi lunghi della ricostruzione che, in queste zone, significa non solo sisma 2016 ma spesso ancora sisma 2009.
Il giorno dopo la visita del commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, D’Alonzo traccia un bilancio molto positivo dell’incontro a cui hanno partecipato anche numerosi tecnici, il direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione Vincenzo Rivera e, nella sua veste di presidente regionale dell’Anci, il primo cittadino teramano Gianguido D’Alberto. «Sicuramente», dice D’Alonzo, «con l’arrivo di Legnini si è visto subito un cambiamento di marcia. Questa riunione l’abbiamo organizzata per affrontare varie questioni e in particolare proprio una semplificazione nelle procedure per la ricostruzione. È evidente che per noi territorio di montagna la ricostruzione rappresenti una importante occasione di rilancio per delle aree che da tempo sono costrette a fare i conti con spopolamento e servizi sempre più inesistenti. Ma la gente di montagna non si arrende. Sono soddisfatto perché da questo incontro sono uscite anche delle linee guide operative che saranno definite in un tavolo permanente. Sicuramente qualcosa comincia a muoversi e vedo la possibilità di azioni concrete da avviare entro breve tempo con il superamento di tanti ostacoli burocratici». Ottimista anche Luigi Servi, sindaco di Fano Adriano, l’altro centro della montagna teramana che Legnini ha visitato sabato prima della riunione a Crognaleto. « La gente della montagna, quella che pur tra tante difficoltà vuole continuare a viverci, spera che la ricostruzione possa essere una grande occasione di rilancio», dice, «e sicuramente noi amministratori ci auguriamo che questo possa avvenire. La presenza di Legnini ci fa ben sperare».
Soddisfatto D’Alberto che sottolinea, in particolare, alcuni concetti: «Con questa presenza sul territorio Legnini continua a dimostrare la grande attenzione che ha verso le comunità locali, le loro esigenze, le loro necessità. La sua è una grande disponibilità all’ascolto. Sull’argomento ricostruzione abbiamo sempre avuto la sensazione di trovarci al momento cruciale, ad un bivio importante e ora dopo anni siamo sicuri che con la presenza di Legnini ci siano tutti i presupposti per fare bene. Per far decollare la ricostruzione ci vogliono semplificazione e misure straordinarie: siamo convinti che con Legnini riusciremo a vincere questa battaglia». (d.p.)
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