«I soldi per il progetto Valtora ci sono»

29 Dicembre 2018

Tortoreto, Capanna chiede alla Regione di riaprire il bando dell’area di crisi e finanziare il centro di talassoterapia

TORTORETO. «La Regione Abruzzo confermi il proprio interesse sul progetto Valtora e faccia riaprire il bando di finanziamento per l’Area di crisi della Val Vibrata, visto che ci sono fondi ancora non assegnati alle imprese». A parlare è Franco Capanna, il noto manager originario di Tortoreto, che lancia un appello alla giunta regionale e, di riflesso, anche al ministero dello Sviluppo Economico, per avviare il suo piano di destagionalizzazione del turismo. Attraverso una società locale, il manager un anno fa ha inoltrato una richiesta di finanziamento da quasi un milione e mezzo di euro, su un totale di due milioni necessari per il primo investimento nella realizzazione dell’impianto di talassoterapia a Tortoreto. La sua domanda, però, non è stata ritenuta accoglibile al pari di altre, a causa di un equivoco sorto sulla documentazione da allegare alla richiesta per ottenere i fondi da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.
Dello stanziamento di 15 milioni di euro per la Val Vibrata, ne sarebbe stata assegnata solo una piccola parte: è per questo che Capanna chiede la riapertura del bando. È chiaro che si cerca anche un assist politico da parte della Regione, dopo averlo ottenuto dall’amministrazione comunale di Tortoreto e aver avviato il dialogo anche con altri municipi vibratiani. «Il progetto Valtora va a beneficio di tutta la vallata e dell’intero Abruzzo», spiega Capanna, che in passato aveva reso pubblici numeri impressionanti: un giro d’affari potenziale di 200 milioni di euro l’anno e 5mila nuovi posti di lavoro, compreso l’indotto che ne nascerebbe. Il progetto, infatti, prevede che la costa vibratiana sia solo la base dell’iniziativa con le sue strutture ricettive e, appunto, le terme del mare in funzione nelle stagioni dell’anno in cui non c’è turismo balneare. Il piano prevede però un sistema integrato di turismo, con Alba Adriatica, Martinsicuro e Tortoreto come località principali di pernottamento e punto di partenza per escursioni e gite nelle città storiche e artistiche, nei musei e nei parchi di tutto l’Abruzzo e non solo, attraverso pacchetti ben definiti. Destinatari principali della nuova offerta turistica sarebbero turisti soprattutto del nord del mondo, con alcuni tour operator esteri che già avrebbero mostrato interesse verso il progetto Valtora.
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