I subacquei puliscono i fondali del porto

L’associazione Up and Down partecipa alla nuova giornata ecologica organizzata da due studentesse
GIULIANOVA. Ieri, in occasione della nuova passeggiata ecologica sul molo sud, hanno partecipato alle operazioni anche i sommozzatori dell’associazione Up and Down con a capo il presidente Giuseppe Di Filippo. I subacquei hanno scandagliato una larga parte del fondale del bacino portuale alla ricerca di rifiuti e di roba ne è stata trovata abbastanza. Quattro pneumatici, barattoli vari, fil di ferro, reti, cime e un po’ della solita plastica. Alle varie operazioni, favorite dalle buone condizioni meteomarine, ha contribuito anche la Pro Loco di Giulianova “Vivere il mare”. Un grosso apporto è venuto dalla guardia costiera che, come nel passato, ha appoggiato in pieno l’iniziativa.
Una parte del molo sud è stata pulita dai numerosi volontari radunati grazie al lavoro delle giovani universitarie Anna Ciafardoni e Chiara Buoni, che hanno accarezzato l’idea di pulire il porto durante una delle loro passeggiate verso il faro rosso posto all’estremità del braccio. Le due giovani, che studiano a Roma, affermano: «Sui temi che riguardano l’ambiente siamo sempre state sulla stessa lunghezza d’onda. Così abbiamo iniziato il 24 aprile con la prima uscita, cui sono seguite altre due». Le universitarie hanno aperto anche una pagina social dal nome che non lascia dubbi: “Piattaforma pulita”. Assieme alla guardia costiera, anche l’Ente porto ha offerto un valido supporto per la migliore riuscita dell’iniziativa. Oltre a quanto raccolto sul fondale dai sommozzatori, tante buste di rifiuti sono state riempite dai numerosi volontari che hanno agito sulla passeggiata e tra gli scogli.
L’idea degli organizzatori è quella di continuare a dedicarsi al bacino portuale, senza escludere in futuro di trasferirsi in altre zone della città.
Alfonso Aloisi
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