I tecnici di laboratorio vincono la causa contro la Asl

12 Febbraio 2021

TERAMO. I tecnici di laboratorio battono la Asl di Teramo in tribunale. «Illegittimo prevedere che il tecnico di laboratorio operi da solo, senza la collaborazione del dirigente medico, perché di...

TERAMO. I tecnici di laboratorio battono la Asl di Teramo in tribunale. «Illegittimo prevedere che il tecnico di laboratorio operi da solo, senza la collaborazione del dirigente medico, perché di fatto si vedrebbe accollato delle responsabilità che non gli competono»: così scrive il sindacato Uilfpl, citando direttamente la sentenza del 3 febbraio del tribunale del lavoro, che ha inflitto all’azienda sanitaria anche oltre 6mila euro di spese legali.
Oggetto della contesa era sopratutto una nota interna del 2016. Scrive al riguardo il giudice del lavoro citato dalla sigla sindacale: «Attraverso questi ordini di servizio la Asl di Teramo prevedeva che, durante il turno notturno, gli esami urgenti venivano fruiti ed utilizzati dal medico richiedente solo sulla base di una validazione tecnica del dato fornita dal tecnico di laboratorio, senza alcuna validazione clinica che solo il dirigente medico di patologia clinica poteva fornire». Quindi il commento della Uilfpl: «Con la sentenza i tecnici del laboratorio analisi ricorrenti si sono visti riconosciuti oltre alla dignità del ruolo assunto e dei diritti posseduti, la soddisfazione di aver portando avanti una sacrosanta istanza di giustizia per l'affermazione della protezione del lavoratore e della rilevanza dei beni da tutelare, estesi anche alla considerazione del valore del “diritto professionale”. Senza considerare, poi, la conclamata riaffermazione del Diritto sul potere datoriale, anche in ambito di pubblica amministrazione, nella quale non esistono i padroni, ma le regole che, quelle sì, devono trovare il rispetto di tutti». La sigla sindacale chiede anche alla Asl se intende avviare «azioni di recupero a ristoro del danno patrimoniale sin qui patito». (l.t.)
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