I terremotati scrivono a Legnini: «Non la dimenticheremo mai»

5 Gennaio 2023

Lettera di 16 associazioni di cittadini dopo la nuova nomina del commissario per la ricostruzione Castelli da due anni è nella cabina di coordinamento: «Oggi serve un grande lavoro di squadra»

TERAMO. Ci sono le polemiche che fanno sempre da sfondo alle nuove nomine e poi ci sono le vite degli altri. In questo caso quelle dei terremotati, dei tantissimi ancora fuori casa e dei tanti alle prese con la ricostruzione. Quella di case e vite.
Così il giorno dopo la nomina del nuovo commissario per la ricostruzione del centro Italia con il senatore di Fratelli d’Italia Guido Castelli che prende il posto di Giovanni Legnini, sono i terremotati raggruppati in 16 associazioni marchigiane a far sentire la loro voce usando parole di ringraziamento per Legnini. «Le associazioni desiderano esprimerle il ringraziamento più sentito per aver ridato speranza a chi, come noi, prima del suo arrivo non aveva di fronte a sé nient’altro che una palude di burocrazia e di indifferenza alle sorti dei nostri paesi», scrivono in una nota, «il suo lavoro e quello della struttura da lei diretta sono stati eccezionali. Non lo dimenticheremo mai, così come non dimenticheremo la sua dedizione alla causa dei paesi terremotati e delle loro popolazioni, e la serietà, l’imparzialità, la capacità di ascolto e la competenza messe in campo da lei e dalle persone che con lei hanno lavorato negli ultimi tre, intensissimi anni». I terremotati evidenziano un grande rammarico. «Inutile sottolineare che in questo momento di commiato il nostro rammarico è grande, perché sappiamo bene quanto è stata fondamentale e preziosa la sua opera», scrivono nella nota, «speriamo che il lavoro da lei fatto fin qui dia i suoi frutti e, per quanto ci riguarda, ci adopereremo perché questo accada. Grazie, commissario, a lei e a tutti i suoi collaboratori, anche per averci ridato fiducia nelle istituzioni e nell’idea di servizio alla comunità, inteso nel senso più limpido e nobile del termine».
E Castelli, sindaco di Ascoli in quei drammatici giorni dell’agosto 2016 , ex assessore al bilancio e alla ricostruzon della Regione Marche e negli ultimi due anni componente della cabina coordinamento sisma, così commenta la sua nomina: « Ringrazio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la fiducia accordatami. Il mio pensiero, in questo momento, va ai terremotati e in particolare ai molti che ancora vivono nei moduli Sae. Ero sindaco il 24 agosto 2016 quando la terra cominciò a tremare e non posso, in un giorno come questo, non tornare con la memoria a quella tragica sequenza sismica che devastò l’Appennino centrale. La ricostruzione richiede un grande gioco di squadra e, in questo senso, sarà decisiva la massima collaborazione con i governatori Francesco Acquaroli, Marco Marsilio e Donatella Tesei che ringrazio per il sostegno e con i sindaci del cratere di cui, per esperienza diretta e concreta, conosco l’impegno quotidiano. Un ringraziamento mi preme rivolgerlo ai tecnici impegnati nella ricostruzione e, infine, al commissario Giovanni Legnini, con il quale ho collaborato negli ultimi due anni come membro della cabina di coordinamento sisma».(d.p.)
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