I testimoni: «Un boato e gente che urlava»

Tra i primi a intervenire l’ex sindaco Giovannelli proprietario di uno stabilimento balneare nella zona
ALBA ADRIATICA. Grida al miracolo la signora Adelina, una turista umbra in vacanza ad Alba, ospite di un’amica del posto. «Stavo camminando lungo la battigia e avevo appena superato, in direzione nord, il luogo dell’incidente quando ho sentito un fragore assordante. Poco dopo ho avvertito anche una puzza di bruciato», racconta ancora provata, «mi sono voltata indietro e ho visto il caos. Ho capito che era successo qualcosa e sono tornata verso sud. Ho visto delle persone a terra, gente che gridava e si portava le mani ai capelli. I soccorsi sono stati veloci e ho visto collaborazione anche da parte dei presenti che cercavano di fare quello che potevano. Ho atteso l’arrivo dei soccorsi e, poi, mi sono allontanata». Dai vicini stabilimenti sono arrivate altre persone come pure i bagnini addetti alla sicurezza. Tra i primi ad intervenire anche l’ex sindaco Franchino Giovannelli che si trovava nello stabilimento di sua proprietà, il Piccolo Chalet, e dice: «L’uomo che ha fatto il massaggio cardiaco ha continuato anche se per un attimo non c’era più polso». Il sindaco di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, tiene costanti contatti con i familiari: «Avevamo appena gioito del successo del Carnevale e mai avrei pensato che la giornata di oggi venisse funestata da un fatto così assurdo, imprevedibile. Mi arrivano notizie abbastanza distensive relativamente alle condizioni delle ferite nonostante la gravità. Auguro a tutte pronta guarigione e una veloce ripresa, sono vicina a loro e ai loro familiari. Voglio ringraziare i soccorritori, le forze dell’ordine e i cittadini che non hanno esitato a prestare aiuto a tutti».(a.d.p.)

