I tibetani in campo senza aver mai giocato

8 Luglio 2014

Presenza simbolica per parlare di pace: in due partite prendono 93 gol ma è una vittoria

TERAMO. Non hanno mai preso una palla in mano e non hanno mai giocato una partita, tanto che sono arrivati senza divisa e palloni. Sono i ragazzi della delegazione tibetana, un gruppo artistico di 15 elementi che dal 1959 opera per la salvaguardia e la cultura delle arti tibetane e che in occasione della Coppa Interamnia, oltre a diffondere e promuovere danze e canti tradizionali, ha voluto partecipare al torneo senza però aver mai giocato a pallamano, tanto che gli unici due match disputati sono finiti 59 a 1 e 34 a 3 a favore degli avversari danesi. La presenza tibetana è significativa dal punto di vista simbolico visto che quell’area, da lungo tempo afflitta dall’occupazione cinese, porta attraverso queste manifestazioni il suo contributo di pace e integrazione, proprio i valori della coppa. E difatti i ragazzi hanno sfilato nella parata inaugurale con le bandiere della pace, ma anche con quelle tibetane, vessilli impossibili da esporre nel loro Paese. E ieri sera i tibetani si sono proposti al pubblico della Gammarana nel corso di un confronto multietnico con gli “ambasciatori” di Panama, la banda musicale dell’istituto episcopale San Cristobal.

L’AMARCORD. Sempre alla Gammarana, in via Tripoti, si è giocata ieri sera la partita amichevole tra le vecchie glorie della pallamano teramana e gli arbitri e gli allenatori partecipanti a questa edizione. Le vecchie glorie ci hanno preso gusto dopo la partita dello scorso anno, disputata in onore dell’intitolazione del “Campo prima Coppa Interamnia”, ed hanno voluto riproporre un evento di puro divertimento. Per la cronaca è finita pari: 17-17.

IL SITO. I risultati e il programma delle partite ufficiali in calendario sono invece consultabili sul sito r.icup.dk. Si tratta di un dominio e di una pagina web aggiornati costantemente da un membro delle delegazione danese, che ha messo a disposizione le sue competenze informatiche per offrireil calendario del torneo tradotto in sette lingue.

I MALEDUCATI. Non ha avuto nulla a che vedere con l’agonismo e l’accoglienza il gesto sconsiderato di un gruppo di ragazzi teramani che nel bel mezzo della notte di ieri si sono intrufolati nella palestra Utap di viale Mazzini per importunare una delegazione di ragazze danesi. Un clichè della Coppa anche questo, che si ripropone puntualmente e che ha costretto gli organizzatori a rafforzare la sorveglianza notturna per evitare che le atlete siano nuovamente spaventate da baldanzose incursioni.

IL CONCORSO. La vetrina per gli atleti più belli sarà il palcoscenico di piazza Martiri, quando domani sera alle 21 si rinnoverà il concorso per l’elezione della Miss e del Mister Coppa Interamnia 2014. Gli affezionati del pallone potranno invece, oggi e domani dalle 22, seguire le semifinali dei mondiali di calcio da due maxischermi allestiti in piazza Sant'Agostino e piazzetta del Sole.

Marianna De Troia

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