I turisti e le strisce blu: «Con la carta non si paga»

Silvi. I parcometri accettano soltanto monete: «Senza non si può lasciare l’auto» Su sistema di pagamento e segnaletica carente sarà scontro politico in consiglio
SILVI. «Impossibile a Silvi pagare i parcheggi a pagamento con bancomat e carte di credito». La protesta arriva da alcuni bagnanti che, intenzionati a trascorrere una giornata di mare nella zona nord di Silvi (spiaggia di Cerrano Sub), non avendo 5 euro in moneta hanno tentato di inserire nel parchimetro la carta di credito. La sorpresa è stata che la tessera non è stata accettata, anzi non è entrata nella fessura nonostante pressioni. La macchinetta non accetta neanche banconote per cui i malcapitati turisti hanno optato di spostarsi altrove per non rischiare indesiderate multe.
Stessa problematica è stata segnalata sul lungomare. Della questione si discuterà nel consiglio comunale di venerdì in cui l’opposizione presenterà diverse interrogazioni in tema di segnaletica, parcheggi e viabilità cittadina. Il consigliere di minoranza Vito Partipilo (Democratici per Silvi) interviene sull’impossibilità di usare il pagamento elettronico nei parcheggi. «Dal momento che lo Stato fa di tutto per agevolare l’uso di carte, non si capisce come mai a Silvi non si possano effettuare transazioni bancomat. Se non si hanno in tasca monete sembra impossibile pagare, considerando che neanche le banconote vengono accettate in gran parte delle macchinette. La confusione è data anche dalle informazioni indicate davanti al parchimetro dove si fa espressamente riferimento alla possibilità di pagare con carte del circuito Visa-Mastercard-Maestro».
In tema di parcheggi anche i consiglieri di centrosinistra Francesco Comignani e Giovanni Rocchio presenteranno un’interrogazione per capire come mani ci sia scarsa segnaletica sulla statale 16 per indicare dove sia dislocato il parcheggio multipiano che può ospitare centinaia di mezzi e il parcheggio sotto gli archi di Silvi Paese. Proprio nel borgo antico i residenti segnalano l’ingresso poco controllato dei mezzi nella circonvallazione boreale e come la Zona a traffico limitato notturna sia poco controllata da parte dei vigili urbani. Funziona bene invece dai primi di luglio il servizio navetta dalla costa per il borgo antico.
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