I vandali squarciano la tensostruttura

SANT’OMERO. Solo le immagini delle telecamere della vicina scuola elementare e quelle di videosorveglianza cittadine potranno contribuire a dare un volto ai vandali che, due notti fa, hanno...
SANT’OMERO. Solo le immagini delle telecamere della vicina scuola elementare e quelle di videosorveglianza cittadine potranno contribuire a dare un volto ai vandali che, due notti fa, hanno tagliato i teli della tensostruttura della Pro loco di Sant’Omero, allestita in piazza De Curtis tanto per lo svolgimento dei prossimi consigli comunali quanto per gli eventi dell’associazione.
Un gesto vandalico gratuito che la stessa Pro loco qualifica come «ragazzata». Gli ignoti autori hanno tentato di dare fuoco ai teli della tensostruttura ma, non riuscendoci essendo ignifugo il materiale utilizzato, con un oggetto tagliente hanno “firmato” la loro opera sfregiando il telo posteriore all’ingresso della tensostruttura.
Il presidente della Pro loco, Sandro Di Addezio, è sconcertato ed ha presentato denuncia contro ignoti ai carabinieri della stazione di Nereto e i militari hanno anche acquisito le immagini delle telecamere della scuola e del Comune. Qualcosa di utile alle indagini il filmato lo conterrebbe, ma per avere la certezza bisognerà aspettare i prossimi giorni. Nel frattempo resta lo sdegno per lo sfregio. La tensostruttura (in passato montata per il Festival primaverile del baccalà) questa volta è stata montata per due esigenze: quella di ospitare i consigli comunali visto che, a seguito del sisma del 24 agosto scorso, la sala Marchesale è inagibile e per consentire all’associazione cittadina di svolgere gli eventi, il primo dei quali è la cena a basa di baccalà prevista domenica prossima in occasione dell’Open Day Winter “Turisti per gusto”. Alla struttura coperta è annessa anche la cucina della Pro loco che, per fortuna, non è stata toccata come non sono state toccate le parti elettriche e idrauliche. La Pro loco di Sant’Omero correrà ai ripari sperando di poter sostituire il telo in tempo per la “prima”.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

