I vigili: c’è un abuso edilizio in via Nievo

6 Novembre 2018

Un fabbricato sarebbe difforme dal progetto approvato. Il Comune segnala il fatto alla Procura

GIULIANOVA. Ieri mattina il segretario generale del Comune Daniela Marina, sulla scorta delle evidenze acquisite, ha provveduto ad inviare una nota alla Procura della Repubblica quale segnalazione, scaturita da controlli espletati in ottobre, di attività edilizie svolte in via Ippolito Nievo che non sarebbero conformi al progetto approvato dall’ente. Infatti, all’oggetto della missiva si legge: “Elenco dei rapporti comunicati dagli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria riguardanti opere o lottizzazioni realizzate abusivamente e delle relative ordinanze di sospensione”.
La missiva è inviata anche all’amministrazione provinciale di Teramo e al ministero dei Lavori pubblici per il tramite della prefettura di Teramo. Copia della lettera medesima è stata rimessa all’ufficio dei messi comunali, al quale è stato chiesto di affiggere l’elenco trasmesso all’albo pretorio comunale per 15 giorni consecutivi e di “restituirlo alla scadenza munito della prescritta attestazione dell’eseguito adempimento”.
Si parla insomma di un eventuale abuso edilizio, che verrà sottoposto al vaglio della magistratura. Nel documento allegato si fa riferimento al rapporto comunicato dagli ufficiali e agenti della polizia giudiziaria riguardante appunto opere o lottizzazioni realizzate abusivamente e le relative ordinanze di sospensione. Oggetto della contestazione è un fabbricato in corso di realizzazione in via Nievo che sarebbe difforme dal titolo rilasciato dagli uffici municipali preposti. L’accertamento è avvenuto il 18 ottobre scorso.
Al fianco del palazzo scorre una strada, pronta da qualche anno, che dovrebbe sfociare in via Galilei, ma che è perennemente chiusa. I genitori degli alunni che frequentano la scuola Don Milani, costretti a compiere un lungo giro, si chiedono come mai quel collegamento non sia stato mai attivato. (al. al.)
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