I vigili urbani chiedono più agenti

18 Dicembre 2018

Il comandante evidenzia carenze d’organico nell’incontro del sindaco col corpo

TERAMO. La carenza di personale. È stato questo uno dei temi principali trattati ieri nel corso dell’incontro del sindaco Gianguido D’Alberto con la polizia municipale. L’esigenza di rafforzare l’organico è stata sottolineata in particolare dal comandante Franco Zaina.
Quest’ultimo ha ricordato infatti che le attività del corpo non sono limitate alle verifiche sul rispetto delle norme del codice della strada e sulla viabilità, ma abbracciano altri settori importanti come il commercio, l’ambiente, l’urbanistica, le deleghe d’indagine ricevute dalla Procura, la sicurezza durante le manifestazioni di piazza e gli accertamenti anagrafici. Il ruolo fondamentale della polizia municipale è stato evidenziato anche dal primo cittadino. «Faremo di tutto», ha affermato, «per mettervi nelle condizioni di fare nel migliore dei modi il vostro lavoro». D’Alberto ha definito i vigili urbani «elementi di fiducia che i cittadini vendono non come organi repressivi ma di controllo». La richiesta di rinfoltimento dell’organico, dunque, sarà tenuta in considerazione dall’amministrazione che però, a detta del sindaco, dovrà fare i conti con i limiti imposti dal rispetto della normativa. Zaina ha colto l’occasione per evidenziare l’impegno del personale attualmente in servizio nel corpo, richiamandone il senso del dovere e responsabilità mostrati soprattutto nel difficile periodo della doppia emergenza per neve e terremoto in città. D’Alberto ha comunque confermato l’intenzione di tenere un rapporto costante con la polizia municipale. (g.d.m.)