I vongolari su Verrocchio e D’Orazio: «Ci affamano»

12 Giugno 2014

PINETO. «Chi annuncia repressione contro gente che lavora non può parlare di democrazia»: i vongolari rispondono così alle affermazioni di Benigno D'Orazio e Robert Verrocchio, definendo il...

PINETO. «Chi annuncia repressione contro gente che lavora non può parlare di democrazia»: i vongolari rispondono così alle affermazioni di Benigno D'Orazio e Robert Verrocchio, definendo il presidente dell'area protetta del Cerrano ed il sindaco di Pineto «attori» ed accusandoli di togliere lavoro ai pescatori. Due giorni fa la direzione dell'Amp del Cerrano, assieme al Comune di Pineto, aveva annunciato la convocazione di un'assemblea urgente al fine di discutere della tutela del parco marino, nel quale vige il divieto di pesca, dalle invasioni delle vongolare. Ad essere maggiormente criticato è Verrocchio: reo, secondo Cogevo e Federpesca, di aver disatteso le promesse fatte sull'apertura alla pesca delle acque del Cerrano, poiché «quando era segretario provinciale del Pd, partecipò alla delibera fatta dall'allora presidente provinciale Ernino D'Agostino, in cui fu deliberato il corridoio di pesca nell'area protetta». Ringraziando per l'interessamento il prefetto di Teramo Valter Crudo, i pescatori accusano: «La premura di D'Orazio e Verrocchio è solo quella di toglierci il lavoro e non di cercare una soluzione». (s.p.)