Identificato il corpo trovato sul Tronto

11 Aprile 2018

Il corpo senza vita ritrovato nel giorno di Santo Stefano del 2017 sulla sponda abruzzese del fiume Tronto, nel territorio di Controguerra, è di Roberto Brutti, 62 anni, di Grottammare. E’ stata la...

Il corpo senza vita ritrovato nel giorno di Santo Stefano del 2017 sulla sponda abruzzese del fiume Tronto, nel territorio di Controguerra, è di Roberto Brutti, 62 anni, di Grottammare. E’ stata la sorella 67enne, residente a San Benedetto del Tronto, a riconoscerlo, grazie alla falange del dito di una mano che l’uomo aveva perso anni fa per un infortunio sul lavoro, oltre che dalla dentiera mobile e dai capi di abbigliamento che Brutti indossava quando è stato ritrovato. Ora potrà essere concesso il nulla osta alla sepoltura e il cadavere, da oltre tre mesi tenuto all’obitorio di Teramo, riconsegnato ai familiari. La banca dati Interpol, “interrogata” con le impronte digitali, non aveva risolto il giallo di Santo Stefano, in quanto l’uomo era incensurato. E nell’immediatezza non c’erano state denunce di scomparsa. L’autopsia escluse la morte violenta: l’uomo sarebbe morto per cause naturali. (adp)