Iezzi: piccoli negozi, dopo la tregua estiva ondata di chiusure

20 Settembre 2023

PINETO. «La positiva ventata estiva seppur prolungatasi fino a settembre non basta a tenere in piedi le piccole attività artigianali». A fare il punto sullo stato del commercio in città è il...

PINETO. «La positiva ventata estiva seppur prolungatasi fino a settembre non basta a tenere in piedi le piccole attività artigianali». A fare il punto sullo stato del commercio in città è il presidente dell’associazione di negozianti e artigiani pinetesi Biagio Iezzi che evidenzia come il quadro economico sia ancora sotto l’effetto dell’allungamento del periodo di caldo, ma che già nei prossimi mesi molte attività saranno a rischio chiusura. «Siamo nella fase finale della stagione e dobbiamo renderci conto a cosa andiamo incontro, è un momento difficile», tiene a sottolineare, «da una parte ci sono le famiglie che hanno ridotto il loro potere d’acquisto, dall’altro ci sono i piccoli negozi che sono sempre più soffocati dalle tasse troppo alte e dalla continua presenza dei colossi dell’e-commerce che continuano a togliere fette di mercato con gli acquisti online».
Iezzi esprime il timore dunque «che a breve molte altre attività nella nostra città abbassino le saracinesche e così anche molti punti di illuminazione verranno meno: sarà difficile poi farle ripartire». Secondo il rappresentante dei commercianti è imminente l’apertura di altri grandi magazzini nella zona che non aiuteranno le piccole attività. «L’amministrazione comunale ha approvato in consiglio la misura che consente alle aziende nell’area industriale di aprire outlet», fa notare Iezzi, «e se questa iniziativa prenderà piede, sarà ancora più difficile andare avanti per i negozi di vicinato». Se, dunque, da una parte il commercio rischia di subire una flessione autunnale, dall’altra il presidente degli albergatori Pio Pavone nei giorni scorsi ha evidenziato il dato positivo della destagionalizzazione favorita dalle temperature alte che ha incentivato l’arrivo di turisti. Al prolungamento della stagione però non ha corrisposto l’offerta di eventi e attrattive terminata di fatto il 31 agosto. Secondo il rappresentante degli albergatori, infatti, il programma poteva essere allungato almeno alle prime settimane di settembre.
Domenico Forcella