Ignorata l’ordinanza per il rudere

15 Febbraio 2022

Tortoreto. Messa in sicurezza disposta tre anni fa, ma finora nessun intervento

TORTORETO. L’ordinanza sindacale di messa in sicurezza dell’immobile di via Carducci, vicino alla nascente delegazione comunale di Tortoreto, risale al 2019: nonostante il termine perentorio, fissato in dieci giorni, entro cui i proprietari avrebbero dovuto fare i lavori, tutto è rimasto così com’era.
L’immobile è in totale degrado, con distacco di calcinacci e pezzi di intonaco che avevano già in passato imposto di transennare il tratto di marciapiede sottostante. «Questa situazione va risolta», afferma il capogruppo di Obiettivo Tortoreto Domenico Di Matteo, «il sindaco aveva emesso un’ordinanza quasi tre anni fa, ma nulla è cambiato. C’è uno stato di pericolo e degrado che non è più tollerabile. Se i proprietari non intervengono, deve essere il Comune a sostituirsi e poi addebitare loro le spese. Mi auguro che ci si attivi a stretto giro per eliminare tutti problemi».
Sono due le questioni aperte. Da un lato la situazione di pericolo, dall’altra lo stato degrado e abbandono dell’area. Per Tortoreto, proprio in una zona centrale del lido, non è certo un’immagine da cartolina. Il rudere è considerato «un’offesa» per il quartiere, che stride con la serie di interventi di riqualificazione avviata nella zona. I residenti si dicono indignati e non più disposti a tollerare lo stato di incuria in cui versa l’immobile, dove al distacco di calcinacci si sono aggiunte anche erbacce e segni di degrado nello spazio circostante. Sulla base dell’ordinanza mai applicata e nemmeno impugnata dai destinatari, il Comune di Tortoreto potrebbe far valere la propria autorità ed è proprio quello che chiede Di Matteo, se non altro per una questione di sicurezza e di rispetto delle regole da parte di tutti. (a.d.p.)