Il 118 piange Daniela, morta a 47 anni

Mamma di tre figli, è stata vinta da una grave malattia. L’addio di tantissimi nella chiesa di San Gabriele a Colleparco
TERAMO. Ha lottato fino all’ultimo contro la malattia. Con forza e coraggio, come solo le mamme sanno fare. Daniela Lisciani, 47 anni, un marito e tre figli, se n’è andata per sempre lasciando nello sconforto i familiari e tutti coloro che l’hanno conosciuta. A cominciare dai tantissimi colleghi di lavoro. Perché per lei, infermiera da qualche tempo alla centrale operativa dei trasporti del 118 e prima ancora nel reparto di pediatria, il lavoro era la cosa più importante dopo la sua famiglia. Gentile e disponibile con tutti, sempre pronta a dare una mano, era la collega che non dimenticava mai un compleanno, che si accorgeva se c’era qualcosa che non andava. «Era una donna piena di vita», racconta una collega, «era una mamma speciale per i suoi tre figli ed era una collega speciale per noi. Quando qualche anno fa ha scoperto la malattia ha subito affrontato la sfida con grande ottimismo. Non ha mai perso la speranza di potercela fare e con questo spirito ha affrontato tutte le cure. Fino all’ultimo. Per noi è grande perdita dal punto di vista professionale e umano». Originaria di Notaresco, da tempo si era trasferita a Teramo dove viva con il marito Andrea, anche lui infermieri, e i tre figli. «Come ogni mamma», continua la collega, «era legatissima ai figli che aveva cresciuto con grande senso di responsabilità e tantissimo affetto».
E nella giornata di mercoledì in tantissimi (nel pieno rispetto delle normative anti Covid), a cominciare proprio dai colleghi, hanno partecipato ai funerali che si sono svolti nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata, nel quartiere di Colleparco.(d.p.)
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