Il bambino è morto per una emorragia

L’autopsia chiarisce: il piccolo di 18 mesi deceduto per una malformazione cerebrale congenita. Proclamato il lutto cittadino
TERAMO. Le certezze dell’autopsia sicuramente non servono a lenire il dolore di due genitori che hanno perso un figlio, ma accertano una morte per cui non ci sono responsabilità.
Il piccolo Francesco Sorgentone, 18 mesi appena, è deceduto a causa di una emorragia cerebrale provocata dalla rottura di un aneurisma: per i medici una malformazione cerebrale congenita. Così ha stabilito l’autopsia eseguita dall’anatomopatologo Elena Cicerone e disposta direttamente dalla Asl.
Martedì sera i genitori e il piccolo erano in macchina diretti a Teramo quando improvvisamente, questa la ricostruzione fatta dai medici, il piccolo ha iniziato a piangere. Per calmarlo la mamma lo ha avvicinato al seno per la poppata ma improvvisamente il bimbo ha perso i sensi. I genitori hanno subito chiamato il 118 e immediatamente la macchina dei soccorsi si è messa in moto. I genitori, seguendo tutte le indicazioni fornite dalla centrale del 118, hanno diretto la macchina in direzione dell’ospedale e l’auto medica con a bordo gli operatori del soccorso si è diretta verso di loro per quello che nel gergo medico viene definito un rendez vous sanitario proprio per garantire la celerità dell’intervento di soccorso. In via Po c’è stato l’incontro tra gli operatori del 118 e la macchina con a bordo il piccolo le cui condizioni sono subito sembrate gravissime. Dopo un primo intervento sul posto immediata è stata la corsa in ospedale, un tragitto percorso in pochissimi minuti dall’auto medica: al pronto soccorso del Mazzini i rianimatori hanno tentato in tutti i modi e per lungo tempo di rianimare il piccolo ma senza riuscirci. I genitori del piccolo, Loris e Cassandra, appartengono a una famiglia molto conosciuta e benvoluta di Cellino Attanasio, una famiglia che da tempo gestisce un ristorante che si trova nella zona. «Grandi lavoratori», dicono i conoscenti, «gente di cuore rispettata da tutti. Nessuno si merita una tragedia così grande, ancor meno una famiglia disponibile e rispettabile come questa».
I funerali si svolgeranno oggi alle 14.30 a Cellino, nella chiesa di Santa Maria. L’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.(d.p.)
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