Il bancomat resiste, banda resta a secco

I ladri entrano con un furgone nel centro commerciale Gran Sasso ma non riescono a scardinare la cassaforte
TERAMO. L’allarme per i ripetuti furti ai bancomat compiuti in provincia nei mesi scorsi ha funzionato. I lavori di rinforzo effettuati di recente sul distributore automatico di banconote della ex Carichieti presente all’interno del centro commerciale Gran Sasso sono stati determinanti per evitare, ieri notte, che una banda lo scardinasse tirandolo con un furgone e lo portasse via.
Il colpo fallito si è verificato alle 3.31, ora in cui è suonato l’allarme del centro commerciale di Piano d’Accio attivando l’intervento sia della volante della polizia che della guardia più vicina della Vigilantes Group. La polizia, peraltro, era stata allertata subito prima da un automobilista che, scendendo dalla statale 80 verso il centro commerciale, aveva trovato la carreggiata bloccata da un carro attrezzi messo di traverso. Il veicolo, risultato rubato in provincia di Chieti, serviva ai banditi per rallentare l’arrivo dalla statale delle forze dell’ordine. Nel frattempo loro, a bordo di un Fiat Fiorino rubato nel Teramano giorni fa, erano riusciti a entrare nel centro commerciale forzando un cancello e sfondando una porta antipanico. Agganciato il bancomat al mezzo, hanno provato a tirarlo via ma l’ulteriore staffa di metallo aggiunta recentemente per ancorare la cassaforte ha reso l’impresa impossibile. Non riuscendovi, e consci di non avere più tempo, i malviventi sono fuggiti a piedi verso il sottopasso che permette di bypassare la superstrada Teramo-mare, al di là della quale li attendeva un’auto. La guardia giurata della Vigilantes Group e gli agenti della volante sono arrivati subito dopo.(d.v.)
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