Il bilancio del delegato Corona: «Il mio lavoro va proseguito»

6 Febbraio 2023

TERAMO. «Al nuovo presidente auguro buon lavoro, invitandolo a portare avanti tutti quei progetti avviati da chi lo ha preceduto e che, come me, ha lavorato al di là dei colori politici»: così il...

TERAMO. «Al nuovo presidente auguro buon lavoro, invitandolo a portare avanti tutti quei progetti avviati da chi lo ha preceduto e che, come me, ha lavorato al di là dei colori politici»: così il consigliere provinciale Luca Corona dà il benvenuto in Provincia al neo eletto Camillo D'Angelo facendo un bilancio di quella che è stata la sua attività all'interno dell'ente nell'ultimo anno. Sue le deleghe all'ambiente, alla polizia provinciale, alla protezione civile, ai rapporti con la città di Teramo e allo sport. Materie sulle quali «ho lavorato dandomi delle priorità, mettendo in campo le azioni più urgenti», dice Corona, sottolineando in particolare gli interventi svolti sul fronte ambientale. «Abbiamo trovato una situazione grave e trascurata per anni per quanto riguarda l'abbandono di rifiuti: l'esempio lampante è la provinciale 3 che porta verso la Vibrata. Discariche a cielo aperto ad ogni piazzola. Abbiamo fatto pulizia e bonifica, installato video e fototrappole dando un segnale chiaro: pugno duro contro l'inciviltà. E in ottica di controllo e prevenzione dell'abbandono dei rifiuti, ho stretto una convenzione con le Gadit di Castellalto e Roseto: va solo firmata e può partire», dice Corona. Altro fronte è quello della sicurezza: «Col dirigente mi sono impegnato per far riaprire i giardini Pannella garantendo la sicurezza di un luogo così importante per Teramo: abbiamo installato tre telecamere e un sistema di chiusura e apertura automatica dei cancelli con la voce elettronica che avvisa gli utenti. Sono lavori che andavano fatti per consentire la riapertura al pubblico di questo spazio verde così centrale. Abbiamo inoltre concluso le procedure per dotare il deposito della Polizia provinciale di Scalepicchio di un sistema di videosorveglianza e i lavori possono partire».(v.m.)